QUARTA ORA

Il traguardo della quarta ora di gara a Daytona viene tagliato in regime di safety car per via dell'incidente che ha visto la Deltawing guidata da Mayrick andare a collidere piuttosto violentemente contro la Oreca di Cumming che già da un po' era ferma proprio in mezzo alla prima curva. L'incidente non sembra aver comportato conseguenze per i piloti, ma ha causato la terza neutralizzazione della gara. Al restart avvenuto poco dopo la quarta ora, oltretutto, la Ford n.02 guidata da McMurray è finita in testacoda dopo poche curve, lasciando così la leadership della gara alla Corvette DP guidata da Max Angelelli, che al ritmo di giri veloci aveva guadagnato la seconda posizione una volta preso il volante. Seguono Pla con la Ligier n.60 e Adam con la Corvette n.31. In GTLM con il passare dei giri sono emerse le Corvette C7R di Milner e di Garcia, che precedono la Porsche con Christensen e la Ferrari di Rigon. Mentre in GTD continua la marcia delle Lamborghini, davanti ora con Willsey e Sellers a precedere la Viper di Faulkner. Maurizio Voltini

SECONDA ORA

dal nostro inviato a Daytona: Cesare Maria Mannucci 2016 WeatherTech  Sportscar Championship Rolex 24 Hours DaytonaPer la Ford è una Daytona agro-dolce. Con la Riley del team Ganassi, affidata a Dixon-Kanaan-McMurray-Larson, la casa americana è al comando dopo due ore di gara, davanti alla Corvette di Taylor-Taylor-Angelelli-Barrichello. Mentre nella classe GTLM, entrambe le nuove Ford Gt al via sono già attardate da molti problemi tecnici. In questa categoria comanda la Porsche di Pilet-Tandy -Estre davanti alla Corvette di Magnussen-Garcia-Rockenfeller. 2016 WeatherTech SportsCar Championship Rolex 24 Hours DaytonaQuando la gara è partita alle ore 14.40 locali, il maltempo della vigilia ha lasciato il posto al sole. Come previsto, nelle prime fasi di gara, al comando si sono alternate le due Ligier-Honda di Derani e Negri, e addirittura allo scadere della 1 ora, in testa è salita la Deltawing di Katherine Legge. Mentre la BR di Aleshin che partiva dalla pole è subito retrocessa nelle retrovie. Quando la gara è però entrata nella sua fisionomia abituale, i DP hanno iniziato a rimontare. Da notare una uscita di pista di Barbosa che ha fatto retrocedere questa vettura dalla 4ª alla 11ª posizione. 2016 WeatherTech SportsCar Championship Rolex 24 Hours DaytonaNella classe GT subito le Porsche al comando mentre le Ford ormai sono distaccate da pesanti ritardi. La vettura di Briscoe-Westbroock-Mucke dopo 8 giri era già ferma per problemi al cambio ed ora è distaccata da 15 giri rispetto alla Porsche prima di classe. L’altra Ford GT di Hand-Mueller-Bourdais è invece distaccata di 6 giri per problemi di natura elettrica. Molto positivo il debutto della nuova Ferrari 488 che con Bruni-Bertolini-Calado-Shaytar occupa la 5ª posizione a pieni giri. Un piccolo problema di alimentazione ha costretto la vettura di PierGuidi-Premat-Serra-Rojas a partire in ritardo , ma ora occupa la 9ª posizione, preceduta dall’altra Ferrari del team Risi affidata a Fisichella-Rigon-Beretta-Vilander. Nella classe GTD invece, dominano a sopresa le Lamborghini Huracan, subito al comando, con la vettura di Bortolotti-Miller-Sellers- Snow. In questa classe, ben 3 Lamborghini Huracan occupano le prime 4 posizioni. Classifica dopo 2 ore 1. Dixon-Kanaan-McMurray-Larson Riley-Ford 61 giri 2. Taylor-Taylor-Angelelli-Barrichello Corvette 3. Cameron-Curran-Pagenaud-Adam Corvette 4. Legge-Meyrick-Rayhall-Wirth Deltawing 5. Bomarito-Nunez-Pigot Mazda 6. Dalziel-Goossens-HunterReay Corvette 7. Sharp-Brown-Derani-vanOverbeeck Ligier 8. Pew-Negli-Pla-Allmendinger Ligier 9. Stroll-Wurz-Hartley-Priaulx Riley-Ford 10. Mediani-Minassian-Aleshin-Ladygin BR-Nissan

PRIMA ORA

2016 WeatherTech SportsCar Championship Rolex 24 Hours DaytonaAl via della 54esima edizione della 24 Ore di Daytona, le Ligier hanno uno spunto migliore e "Pipo" Derani va subito al comando seguito da Oswaldo Negri. Il poleman Mikhail Aleshin deve accodarsi terzo e poi dopo alcuni giri fa un largo nel prato, un'escursione senza conseguenze se non quella di farlo finire 12°. Se ne avvantaggiano la Corvette di Taylor e la Ford di Dixon. Poi la Mazda di Long si ferma lungo il tracciato e causa la prima neutralizzazione della gara. Al restart un po' caotico, Negri perde il contatto e al terzo posto si ritrova Katherine Legge con la Deltawing, che poi anche grazie ai pitstop (di Derani) riesce a salire al comando prima che scada la prima ora di gara. Vedremo se riuscirà a tenere questo ritmo in una pista dove la buona penetrazione aerodinamica gioca a suo favore. In GTLM si mettono subito davanti le due Porsche 911 ufficiali di Tandy e Makowiecki, seguite dalla Corvette C7R di Gavin alle cui spalle Hand con la Ford GT riesce a togliere il quarto posto alla BMW M6 di Edwards. Seguono le due Ferrari 488 di Vilander e di Bruni. Anche Magnussen (Corvette) e PierGuidi (Ferrari) sono della partita. Subito problemi invece per la Ford GT di Briscoe. Nelle situazioni di traffico seguenti al restart, Bruni fa valere la sua esperienza e risale secondo. Comincia bene la Lamborghini Huracan in GTD, prendendo la testa con Basseng. Si accoda l'altra Huracan di Bell, quindi le Aston Martin di Davison e Stanaway, seguono Klingmann (BMW) e Busnelli (Lamborghini). Allo scadere della prima ora è però la Lamborghini di Miller a trovarsi al comando, ma solo perché lui e quelli che seguono non hanno ancora effettuato il primo pitstop. Maurizio Voltini 2016 WeatherTech SportsCar Championship Rolex 24 Hours Daytona