“Le Mans 66 - La Grande Sfida” è il film più atteso dell’anno per ogni appassionato di motori. La storia della 24 Ore di Le Mans del 1966 è entrata nel mito, per le vicissitudini personali dei protagonisti che ne hanno animato la vicenda.

La sfida della Ford lanciata alla Ferrari sul suo terreno, il mondo delle corse, è stato molto di più di quello che si vide più di quarant’anni fa in pista.

Il film, infatti, si basa più sugli uomini, che sulle auto. Il centro di tutto sono il designer leggendario Carrol Shelby, interpretato da Matt Demon, e il pilota e meccanico Ken Miles, portato sullo schermo da Christian Bale, e di come questa sfida, che sembrava impossibile, abbia travolto le loro vite. Perché la realizzazione di quella GT40, per la Casa dell’Ovale Blu, ebbe un costo altissimo per entrambi, soprattutto a causa dell’epilogo di quella gara.

Chi conosce la fine di quella Le Mans, non ha bisogno di spiegazioni, chi no potrà vederlo al cinema a partire dal 14 di novembre.

L'attesa per il film evento cresce. Infatti si è tenuta ieri, nella suggestiva cornice del The Space Cinema Moderno in Piazza Della Repubblica a Roma, un'anteprima del film, con attori e super bolidi, tra cui Ferrari d’epoca e la Ford GT40, vera protagonista della pellicola.

Tra i volti noti del mondo dello spettacolo, attori come Remo Girone, che interpreta nel film il ruolo del gigante Enzo Ferrari, Francesco Bauco, (cast del film), Alessandro Tersigni, e Matteo Martari, influencer del calibro social di Ludovica Bizzaglia, Giulia Latini, il duo comico Actual, Lorenzo Riccardi, la cestita nostrana Valentina Vignali ed il ballerino Samuel Peron e tantissimi altri.

A suggellare l’evento, due partnership d’onore: l’azienda statunitense, produttrice di pneumatici da corsa, Goodyear ha arricchito la serata con un corner dedicato  e il network sportivo, Autostprint, rappresentato da Mario Donnini, scrittore e giornalista professionista, che ha fatto gli onori di casa, introducendo la proiezione in sala.