L’impegno Peugeot Sport, in veste ufficiale, nelle competizioni in pista ha un timing e una categoria per il rientro: sarà al via del mondiale Endurance dal 2022, con un progetto nella classe regina, la Hypercar.

Dopo l’annuncio dell’addio alla Dakar e al mondiale Rallycross, la divisione sportiva della casa del Leone, diretta dallo scorso maggio da François Wales, torna a calcare la scena del WEC, dove ha collezionato successi con il progetto 908 Hdi, vincendo la 24 Ore di Le Mans del 2009.

La categoria regina ha delineato il regolamento tecnico che entrerà in vigore dal 2020, aprendo alle hypercar con un look ispirato al prodotto di serie, la possibilità di ricorrere a una power unit con una componente ibrida e la filosofia di un controllo dei costi e dello sviluppo tecnico stringente, che permetta una competitività diffusa tra quanti decideranno di impegnarsi nella nuova Classe di vertice.

WEC 2020, le caratteristche della Classe Hypercar

Dopo Aston Martin e Toyota, il terzo grande costruttore a dire sì è Peugeot. Un nuovo corso del WEC che offre ai marchi la rilevanza tecnologica necessaria per legare il prodotto stradale, sempre più indirizzato verso l’elettrificazione ibrida, alle competizioni e con budget contenuti.

Un breve Tweet ha annunciato il ritorno alle corse, in pista, nell’Endurance: Fieri di annunciare la partecipazione al più importante campionato endurance al mondo, il WEC, dal 2022, con una Hypercar ibrida. Restate sintonizzati, se ne saprà di più a inizio 2020”.