Le Toyota TS050 continuano la corsa solitaria al vertice della 24 ore di Le Mans con Kobayashi che, con il tempo di 3:17.089, ha fatto segnare la miglior prestazione delle qualifiche, la sessione di 45 minuti che stabilisce le posizioni, per ogni categoria, dalla settima in giù.

I primi 6 equipaggi per classe di oggi, torneranno in pista venerdì, dalle 11:30 alle 12:00, per dare l’assalto alle prime posizioni della griglia di partenza durante lo spettacolo dell’Hyperpole.

LMP1, monologo Toyota

Come detto, la #7, è stata più veloce della sorella #8 condotta da Nakajima di 0.247”, mentre il terzo tempo lo mette a segno la Rebellion #1, con Bruno Senna a 4.5 secondi dal tempo di riferimento. Visto che in LMP1 sono iscritte solo 5 vetture, accedono tutte all’hyperpole di venerdì.

LMP2, Da Costa beffato

In LP2 Nyck De Vries ha portato al vertice la Oreca del Team Nederland con il tempo di 3:26.648, dando quasi mezzo secondo a Will Stevens sulla vettura #37 del team Jackie Chan DC Racing. Alle loro spalle Paul Di Resta (United Autosports), Jean-Eric Vergne (G-Drive Racing), Alex Brundle (United) e Kenta Yamashita (High Class Racing) sono i piloti che hanno passato la tagliola per accedere al turno di domani mattina. Beffato, invece, il campione della Formula E, Da Costa, solo settimo, sulla Jota #38.

GTE, Aston Martin vola

In GTE, sono le Aston Martin ad aver dominato la sessione. Sorensen ha messo la Vantage #95 davanti alla #97, condotta da Lynn, grazie al tempo di 3:50.872.

Prima fila provvisoria che ha il sapore di sentenza per la pole perché alle loro spalle si è messa la Ferrari #51 di Pier Guidi con oltre un secondo di distacco. Al quarto posto c’è l’altra 488 AF Corse, quella di Rigon.

Gli ultimi 2 posti se li sono aggiudicati le Porsche di Bruni e Sorensen, che hanno sbattuto fuori dalla top 6 le Ferrari WeatherTech Racing e Risi Competizione.

Nella Classe GTE Am Augusto Farfus, sulla Vantage #98 ha fatto segnare il miglio tempo della sessione. Alle sue spalle si sono qualificati per la pole di domani Charlie Eastwood (Aston Martin), Ben Barker (Porsche), Come Ledogar (Ferrari), la Porsche Dempsey Proton #77 e la Project 1 Porsche #98.