McLaren e il WEC, ecco quando si deciderà il futuro

McLaren e il WEC, ecco quando si deciderà il futuro

Se impegno sarà, evidentemente guarda al medio periodo. McLaren resta alla finestra con un occhio sul mondo Hypercar e una decisione da prendere

Presente in

F.P.

6 giugno

Sciolte le riserve sull'impegno in Formula E - dove opererà rilevando la struttura oggi Mercedes - c'è una prospettiva sull'Endurance che McLaren è chiamata a definire.

Il corteggiamento è di lungo corso, il WEC a far suonare le sirene all'indirizzo di una McLaren sempre attenta agli sviluppi della convergenza tecnica e sportiva con l'IMSA, nella Classe Hypercar, ma piuttosto vaga su una partecipazione diretta.

"Non abbiamo ancora preso una decisione sul WEC. Siamo supporter del campionato e in questo momento dobbiamo concentrarci completamente sull'integrazione in Formula E", ha commentato Zak Brown.

McLaren punta al 2024

La Classe Hypercar è destinata a una nuova età dell'oro, visto il novero di protagonisti che arriveranno dalla 6 Ore di Monza in poi. Peugeot per prima, aspettando Ferrari, Porsche, oltre ai progetti LMDh BMW, Acura, Cadillac, Lamborghini. In aggiunta al percorso che Alpine dovrà definire. 

Ribadisce i tempi di un possibile impegno, Brown, guardando al medio periodo: "Per come si sta sviluppando il WEC, penso che abbiamo ancora del tempo per prendere una decisione su un ingresso nella stagione 2024-2025".

L'impegno WEC e i risvolti sulla produzione

Diversamente da quanto accade per gli impegni in Formula E, Extreme E, Indycar, tutti accanto alla presenza McLaren Racing in Formula 1, una partecipazione al WEC vedrebbe discussioni e un coinvolgimento ampliato all'interno del Gruppo alla divisione McLaren Automotive.

"Abbiamo dei cambiamenti tutti ben noti sul nostro business auto. Penso che se dovessimo decidere l'ingresso nel mondo Endurance sarebbe in una forma in qualche modo collegata al nostro business automotive.

Sarà qualcosa sulla quale dovremo prendere una decisione quest'anno", riassume Brown.

McLaren Automotive recentemente a nominare amministratore delegato l'ex responsabile dell'ufficio tecnico Ferrari, Michael Leiters. Divisione che nel prossimo futuro ha un percorso di elettrificazione della gamma già delineato ed è reduce da anni di grandi difficoltà economiche, tra effetti della pandemia e diminuzione dei volumi di vendita. Scenari che hanno obbligato la proprietà a un aumento di capitale a fine 2020.


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