BMW M Hybrid, così è cambiato il V8 dal DTM alla LMDh

BMW M Hybrid, così è cambiato il V8 dal DTM alla LMDh

In 12 mesi i tecnici BMW hanno finalizzato l'unità motrice del prototipo LMDh. I test partono a fine luglio. La scelta del V8 P66/1 preferita al P48 e al P63

Presente in

Fabiano Polimeni

14 luglio

Avrà il battesimo della pista a fine luglio, quando a Varano De Melegari darà il via al percorso di test che porteranno BMW M Hybrid V8 a esordire nel gennaio 2023 alla 24 Ore di Daytona. Ambizioni vincenti da subito, in classe GTP del campionato IMSA. Ambizioni da coltivare con un motore V8 4 litri del quale BMW racconta i passi affrontati da metà 2021 alla finalizzazione, a fine giugno scorso, dell'installazione in macchina.

L'unità termica V8 4 litri twin turbo è la P66/3, un'evoluzione profondamente modificata del motore V8 4 litri P66/1 utilizzato nel DTM tra il 2017 e il 2018.

È stata ritenuta la base ottimale, tra i motori da


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