Quinta vittoria stagionale per Stoffel Vandoorne, ma quello conquistato oggi a Spa in gara-1 della GP2 Series è un successo dal sapore molto particolare per il pilota belga, che non aveva ancora trionfato sulla pista di casa. Vandoorne ha preceduto sul traguardo Charles Pic e Artem Markelov, in una corsa condizionata da diversi episodi sin dalla partenza. Al via è infatti mancato uno dei protagonisti più attesi, Oliver Rowland, che scattava dalla seconda posizione. Il pilota inglese del team MP è stato tamponato da Nobuharu Matsushita, e per poco nell’incidente non è stato coinvolto anche il poleman Vandoorne, compagno di squadra del giapponese nel team ART. Il leader del campionato è sfilato al comando, davanti ad Alexander Rossi e Sergey Sirotkin, mantenendo invariate le posizioni fino al momento di maggior tensione della giornata. Nel corso del sesto giro, Daniel De Jong (in piena bagarre con Pierre Gasly) è uscito violentemente all’esterno curva di Blanchimont. L’urto è stato impressionante, e la monoposto si è arrestata sopra le gomme di protezione dopo un impatto brutale. Ci sono stati attimi di tensione, soprattutto quando la direzione-gara ha fermato la gara in regime di bandiera rossa. Solo dopo una quindicina di minuti sono arrivate le prime rassicuranti notizie sulle condizioni del pilota olandese, che parlano di una compressione al torace. De Jong è stato comunque trasportato in elicottero all’ospedale di Liegi per scongiurare altri problemi. Prima che la corsa venisse interrotta, la direzione-gara ha fatto entrare in pista la Safety-Car per due giri, e immediatamente Vandoorne è rientrato in pit-lane per il cambio gomme, seguito da Rio Haryanto, Pic, Markelov ed altre sette monoposto. Una mossa che si è rivelata importante per Vandoorne (che non ha davvero sbagliato nulla) ma soprattutto per Pic e Markelov, i quali grazie a questa scelta e ad una penalità inflitta ad Haryanto, sono saliti sul podio. Per il russo, partito ventiduesimo, è stata davvero una sorpresa. Raffaele Marciello, tra i piloti che non sono rientrati ai box con la Safety-Car, è scivolato in diciassettesima posizione, mentre Sirotkin da un possibile podio si è ritrovato in nona posizione. Roberto Chinchero