MONTECARLO - L’ottava posizione ottenuta nella corsa del venerdì aveva portato in dote al ventiduenne nipponico Nobuharu Matshusita la prima piazzola sulla griglia di partenza nella corsa odierna. A differenza del compagno di scuderia Sergei Sirotkin, finito a muro ieri mentre insidiava la leadership di Norman Nato, il pilota del Sol Levante non si è fatto trovare impreparato al via e ha subito preso il comando della gara, distanziando progressivamente il tedesco Marvin Korchhoefer e Raffaele Marciello.  Nelle ultimissime battute di gara il vincitore si è anche preso la soddisfazione di siglare il giro più veloce. Alle spalle dell'italiano della Russian Time ha chiuso Mitch Evans, che ha preceduto Alex Lynn e Norman Nato.

La manche ha avuto uno svolgimento regolare, con i primi cinque in griglia che hanno confermato la posizione sotto la bandiera a scacchi. In partenza, Marvin Kirchhoefer era riuscito ad affiancare il vincitore, ma la posizione interna ha consentito all’alfiere della Art Grand Prix di imboccare la Sainte Devote al comando. Ad eccezione di Raffaele Marciello, che ha colto il gradino più basso del podio senza però riuscire ad insidiare Kirchhoefer, non è andata affatto bene agli italiani. La vettura di Giovinazzi si è ammutolita prima del giro di ricognizione e il pugliese della Prema ha dovuto prendere il via dal fondo del gruppo, chiudendo diciottesimo. Luca Ghiotto ha concluso in quattordicesima posizione alle spalle di Pierre Gasly, dopo essere scattato dalla diciassettesima posizione in griglia. Arthur Pic della Rapax ha sfiorato la zona punti chiudendo in nona posizione, alle spalle di Artem Markelow. In graduatoria generale, la sesta posizione consente a Nato di riprendere la leadership con una lunghezza di vantaggio sul russo. Il prossimo appuntamento stagionale è previsto a Baku a metà giugno.

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