“Il nostro scopo è realizzare le vetture da competizione più veloci e sicure, con altissimi standard di qualità e supporto al cliente”, questo è il pensiero di Gian Paolo Dallara quando si parla dell’azienda che porta il suo nome. Dallara, che oggi compie 80 anni, è il nonno che ogni bambino appassionato di auto vorrebbe avere, ma è anche uno dei “car guy” più importanti dell’intero panorama automobistico. E proprio la sua storia verrà raccontata da Autosprint della prossima settimana, con un’intervista concessa in esclusiva.

Nato nel 1936, laureato in ingegneria aeronautica nel 1959 ed entrato subito in Ferrari, Dallara ha lavorato anche alla Lamborghini e alla De Tomaso, prima di fondare la sua società - Dallara Automobili da Competizione – nel 1972. Da quel momento in poi il nome Dallara si è legato a doppio filo alle gare in auto di tutto il mondo, con particolare predilezione per quelle delle monoposto.

I successi in Formula 3, prima in Italia e poi in tutto il mondo, l’affermazione negli Stati Uniti con l’IndyCar, le consulenze per le Case auto e la costante attenzione alla tecnologia e all’innovazione, hanno portato l’azienda ad essere una delle più importanti realtà specializzate nella progettazione, produzione e sviluppo di vetture da competizione.

Ogni weekend circa 300 vetture Dallara corrono sui circuiti di tutto il mondo in varie formule: l’azienda emiliana è presente in tutti i campionati Formula 3, è fornitore unico di vetture ai campionati IndyCar, Indy Lights, GP2, GP3, Formula 3.5 V8, Super Formula e Renault Sport Trophy, realizza vetture per campionati addestrativi come il Formulino, per la Formula E e partecipa, infine, al campionato USCC.