Le restrizioni per contenere la pandemia di Coronavirus hanno costretto la FIA e il promoter del WTCR, Eurosport Events a rivoluzionare il calendario. L’obiettivo è stato quello di mantenere un campionato ‘credibile’, sia a livello sportivo che economico, per proteggere il lavoro degli addetti, dei reparti corse clienti, promoter degli eventi, fornitori, team e media.

Per questo la stagione 2020 proposta da Eurosport Events alla FIA sarà composta da 6 weekend con 16 gare in totale.

La situazione estremamente difficoltosa ha reso necessarie decisioni altrettanto dure, in primis quella di restare in Europa e non andare, come da tradizione, in Asia.

In compenso, il WTCR approderà in Italia, sul rinnovato circuito di Adria, portato ad una lunghezza di 4 km e dotato di nuova illuminazione con i lavori attualmente in corso.

Adria non è una novità per le serie FIA, dato che ospitò il FIA European Touring Car Cup già nel 2007. FIA GT, DTM e Formula 3 sono le altre gare viste sulla pista rodigina vicina all’Adriatico e distante solamente 100 km da Bologna e 60 km a sud di Venezia. 

Una nuova era per Adria

L’Adria International Raceway ha due figure molto importanti in Gianluca Marotta, consulente generale, e Daniele Carlo Galbiati, manager delle attività del Motorsport. Il direttore della pista resta invece Mario Altoè.

“L’Adria International Raceway è un circuito permanente attivo dal 2002 ed è pronto ad aprire un nuovo capitolo allungando il proprio layout a 4 km, che è una novità importante rispetto al passato”, annuncia Giuliano Altoè, patron dell’autodromo veneto. “I servizi di gestione e le infrastrutture sono stati migliorati e aumentati, quindi un evento FIA come il WTCR promosso da Eurosport Events è la ciliegina sulla torta.

“Siamo onorati ed orgogliosi del nostro accordo di collaborazione, che ha durata un anno con opzione di estensione per tre”, aggiunge Giuliano Altoè. “E’ un eccellente opportunità per crescere professionalmente promuovendo il nostro circuito e tutta la regione Veneto, coi suoi prodotti tipici, in tutto il mondo, in una incredibile operazione internazionale.

Ringrazio ACI Sport, il suo Presidente Angelo Sticchi Damiani, il General Manager Marco Ferrari, ACI Sport SpA nella persona del General Manager Marco Rogano e la FIA, per averci dato questa grande opportunità, oltre ad Eurosport Events e François Ribeiro. Negli anni costruiremo una collaborazione con l’indispensabile supporto e guida delle istituzioni, autorità locali e regione Veneto”, conclude Giuliano Altoè.

Il FIA World Touring Car torna a “casa”

I programmi di correre all’Adria International Raceway nella stagione 2020 del WTCR – FIA World Touring Car Cup segnano il ritorno di un Mondiale Turismo FIA in Italia, dove ha grande tradizione.

 “In Italia le corse turismo hanno una grande tradizione”, ha detto François Ribeiro, capo di Eurosport Events, promoter del WTCR – FIA World Touring Car Cup.

"Qui iniziò il FIA World Touring Car Championship nel 1987, che poi venne rinnovato nel 2005. Gabriele Tarquini, primo campione WTCR è italiano, per noi era importante portare ai fan italiani questo spettacolo e siamo entusiasti di andare ad Adria, che ha esteso il suo layout, beneficiando di eccellenti infrastrutture e un sistema di illuminazione all’avanguardia”.

Il calendario WTCR 2020

WTCR Race of Austria (Salzburgring, 12-13 settembre), 2 gare
WTCR Race of Germany (Nürburgring Nordschleife, 24-26 settembre), 2 gare
WTCR Race of Slovakia (Slovakia Ring,10-11 ottobre), 3 gare
WTCR Race of Hungary (Hungaroring, 17-18 ottobre), 3 gare
WTCR Race of Spain (MotorLand Aragón, 31 ottobre-1 novembre), 3 gare
WTCR Race of Italy (Adria International Raceway, 14-15 novembre), 3 gare

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