E’ ufficiale: la Giulietta Veloce TCR sarà al via nel mondiale Turismo per il terzo anno consecutivo. Ad annunciarlo è Romeo Ferraris, il costruttore di Opera, che affiancherà il team Mulsanne per riportare in pista l’Alfa Romeo.

Due anni fa Alfa Romeo by Romeo Ferraris ha scritto la storia conquistando la pole position e la vittoria con Kevin Ceccon a Suzuka, e lo scorso anno – il secondo nel FIA WTCR, la Giulietta Veloce ha conquistato una vittoria allo Slovakia Ring con Ma Qing Hua, due partenze dalla pole position e altrettanti giri veloci, e nove podi totali, oltre che l’accesso costante in Q2 nelle qualifiche nella seconda parte di stagione. “Risultati incredibili considerando da dove questo programma era partito solo quattro anni fa”, aveva commentato Michela Cerruti, Operations Manager di Romeo Ferraris.

Il via al Salburgring

Adesso l’Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR si prepara a sfidare i più grandi costruttori nel campionato di maggior prestigio per le vetture da competizione Turismo. Quest’anno la sfida è ristretta alla sola Europa, date le difficoltà globali create dalla pandemia Coronavirus, ma non per questo il livello della competizione si prospetta inferiore al passato, con l’inizio della stagione previsto al Salzburgring il 13 settembre, preceduto da una sessione di test collettivi, per poi approdare al Nordschleife, Slovakia Ring, Hungaroring, Motorland ed il finale italiano di Adria, il 15 novembre. Una stagione racchiusa in soli due mesi in cui sarà fondamentale massimizzare gli sforzi e le risorse. E nel frattempo il personale di Romeo Ferraris continuerà a supportare le vetture impegnate nelle serie TCR nazionali in America, Australia, Danimarca e Giappone.

Un segnale forte

“Crediamo sia importante dare un segnale forte, anche come supporto nei confronti dei nostri team clienti che corrono in giro per il mondo”, ha detto Michela Cerruti. “I sei round del campionato rappresentano una sfida interessante e motivante a cui ovviamente non ci sottraiamo. A breve annunceremo la nostra formazione per poi lanciarci a capofitto in questo 2020 in apnea.

“Sono cambiate molte cose in questi mesi, ma ciò che non è variato è il nostro approccio al motorsport ed il modo con cui viviamo la nostra passione per lo stesso", ha continuato la Operations Manager di Romeo Ferraris.

“Contrariamente ai progetti originari, le vetture dello scorso anno sono rimaste in nostro possesso, e ci è sembrato normale proseguire in questa bellissima avventura. Abbiamo deciso di supportare il progetto di Team Mulsanne dando seguito anche all’impegno profuso da Eurosport nell’organizzare la stagione FIA WTCR 2020 in un momento così difficile e complicato”, ha concluso Michela Cerruti.