“Il weekend di Imola è iniziato un po’ in salita, non avendo mai girato su questa pista con la nuova CUPRA Leon Competición. I 140 kg di zavorra inflitti dal regolamento certo non ci hanno aiutato, ma abbiamo lavorato molto per cercare di trovare un setup ottimale e i progressi sono stati evidenti giorno per giorno” ha detto il pilota della Scuderia del Girasole by CUPRA Racing, Salvatore Tavano dopo gara2 a Imola, conclusa in seconda posizione.

L’esperienza di Tavano

Con una quinta piazza in Gara1 e una sofferta seconda posizione in Gara2 sul Santerno, la CUPRA Leon Competición di Salvatore Tavano porta il pilota siciliano in testa alla classifica, in un weekend caratterizzato dalla pioggia. Infatti la gara disputata sabato ha visto la safety car protagonista della sfida per ben tre volte. La gara di domenica è andata meglio, ma non è stata libera di complicazioni. La pioggia venuta giù durante tutta la mattina ha spinto i piloti a scegliere gomme rain, mentre il sole è poi spuntato nel corso della gara, costringendo i piloti a gestire al meglio gomme e premiando la guida “pulita”.

Salvatore Tavano ancora una volta ha dimostrato la sua esperienza, facendo una gara pulita e corretta, che l’ha visto in testa fino al momento dell’intervento della safety car, a poco più di 8 minuti dalla fine della gara. Alla guida della sua CUPRA è riuscito a tagliare il traguardo in terza posizione, ma con la penalità imposta al suo concorrente su Hyundai, Tavano ha di fatto siglato la seconda piazza: punti preziosi, che lo proiettano in testa al campionato.

“Gara2 sembrava già vinta, ma l’ingresso della safety car a pochi minuti dal traguardo ha annientato quei secondi di vantaggio che ero riuscito ad accumulare e dopo la ripartenza ci siamo dovuti accontentare della seconda posizione, che comunque ci permette di tornare in vetta alla classifica del campionato. In generale è stato un weekend positivo, perché abbiamo portato a casa il massimo che potevamo”, ha concluso Tavano.

Diversamente è andata al compagno Simone Pellegrinelli, meno fortunato: dopo una dura lotta per mantenere posizioni di rilievo, il fondo scivoloso l’ha portato fuori pista sulla ghiaia, perdendo così importanti posizioni, e chiudendo Gara 2 in quattordicesima posizione. Eric Scalvini invece, ha chiuso secondo nella classifica DSG, portando punti importanti in vista al campionato della categoria di cui è campione in carica.

Tarcisio Bernasconi: “Stiamo lavorando sullo sviluppo”

“Questa tappa era il giro di boa del TCR Italy e sono contento di uscire da Imola in testa al campionato”, ha detto Tarcisio Bernasconi, team manager della Scuderia del Girasole by CUPRA Racing. “Stiamo lavorando molto sullo sviluppo della nuova CUPRA TCR Leon Competicion e sono soddisfatto delle reazioni che ha, in relazione ai nostri interventi.

"Il campionato è ancora lungo e quest’anno è particolarmente agguerrito, una griglia con circa 25 vetture per ogni tappa e 6 costruttori ben rappresentati. E ciò ci motiva ulteriormente per affrontare la seconda metà della stagione 2020 del TCR Italy con grande determinazione e impegno”.

Pierantonio Vianello: “Ogni tappa conta”

“Quest’anno la concorrenza e il livello del Campionato TCR Italy è notevole e questo fa sì che chiudiamo una gara pensando già a come migliorare per affrontare con decisione la successiva, poiché i campionati si vincono gara dopo gara, con costanza e determinazione”, ha commentato Pierantonio Vianello, Direttore dei marchi SEAT e CUPRA in Italia. “Ogni tappa conta e noi siamo arrivati con delle vetture nuove, le CUPRA Leon Competicion da sviluppare, quindi il team di Tarcisio sta, insieme ai piloti, facendo un ottimo lavoro”.

Il prossimo appuntamento con il TCR Italy è in calendario sul circuito romano di Vallelunga, dal 18 al 20 settembre.

GP Toscana - Ferrari 1000, i prezzi dei biglietti per la gara del Mugello