Umberto Scandola e il navigatore ligure Guido D’Amore sono i vincitori assoluti al 4° Rally di Roma Capitale, settimo appuntamento del Campionato Italiano Rally. E' stata complessivamente una corsa bella ed intensa, dal primo all'ultimo chilometro, con i tre contendenti Umberto Scandola, Paolo Andreucci e Giandomenico Basso rimasti sempre molto vicini.

Per il pilota di casa Skoda questa è la seconda vittoria al Rally di Roma Capitale, per il portacolori della BRC è sicuramente un ottimo risultato che gli consente di rimanere in testa all’Italiano. Per quanto riguarda il pilota di Peugeot Italia questo piazzamento è importante visto che lo avvicina sensibilmente alla vetta della classifica. Adesso la situazione vede i tre big del CIR ancora in lotta per il titolo che si deciderà il 16 ottobre al Rally Due Valli. 

“Dire che siamo contenti è riduttivo: è stata una giornata fantastica. Ieri sera ero arrabbiato di non essere riuscito a coronare una grande rimonta e il secondo posto mi stava stretto. Stamattina siamo partiti ancora più decisi e abbiamo sfruttato al meglio le finezze apportate alle regolazioni della vettura, studiate con la squadra”  ha commentato Scandola dopo il podio. “Fin dai primi km ho capito che potevo sfruttare al 100% il potenziale della Fabia e questo, assieme alla giusta tensione della gara, ci ha portato a una vittoria che dedico a tutti quelli che negli ultimi mesi si sono impegnati per questo risultato. Adesso ci godiamo per qualche ora la vittoria, ma già dai prossimi giorni cominceremo a preparare l’ultimo doppio rally del Campionato Italiano che si corre sulle “nostre” strade di Verona”.

In testa alla classifica generale rimane Giandomenico Basso con 80,75 punti, secondo Paolo Andreucci con 80 punti e Umberto Scandola con 74,50. Alle spalle dei primi tre a Roma hanno chiuso quarto Simone Campedelli insieme a Danilo Fappani. Trasferta romana poco convincente per il romagnolo di BRC con la Ford Fiesta R5 alimentata a gpl che non è riuscito a trovare il giusto feeling sulle strade romane. Il campione in carica e vincitore della tappa di sabato, Paolo Andreucci, al termine della gara ha commentato“Il risultato del Rally di Roma ha fatto si che la classifica generale si compattasse ancora di più. Siamo tutti lì in ottica campionato. Distacchi veramente irrisori. Si decide tutto all’ultimo Rally di Verona. Chi vince lì vince il Campionato Italiano Rally 2016. Quindi c’è poco da dire o da far conti. Andiamo lì per provare a vincere entrambe le tappe e vincere il decimo titolo”.

Un rally poco fortunato in generale per gli equipaggi in corsa per il Trofeo Rally Asfalto a partire dal bergamasco Alessandro Perico, ritirato questa mattina per rottura del turbo della Peugeot 208 T16 R5. Quinto e sesto posto assoluto per il pilota locale Tonino di Cosimo con la Skoda Fabia R5 e il lombardo Alessandro Re su Ford Fiesta R5. Bravo Michele Tassone, in coppia con Alice De Marco, alla guida di una Peugeot 208 T16 R5, che termina la gara settimo assoluto. Alla gara capitolina si piazzano nella top ten, i bravi Marco Pollara e Giuseppe Testa, entrambi su Peugeot 208 R2. Il driver siciliano ha così conquistano i punti della tappa 2, ma resta alle spalle del molisano, più in veloce nell’assoluta dello Junior.

Nel femminile in tappa 1 bene Corinne Federighi, su Renault Clio R3 che purtroppo si è fermata durante la giornata odierna e ha lasciato campo libero a Beatrice Calvi che con la Peugeot 208 R2 ha ottenuto la testa di tappa 2 e i punti importanti per la classifica di campionato.

L'appuntamento romano ha visto la corsa anche degli equipaggi in corsa per la gara conclusiva del Campionato italiano R1 dove, anche se già assegnato a Jacopo Lucarelli, il più veloce a Roma è stato l’equipaggio formato da Renato Travaglia e Massimo Nalli con la Suzuki Baleno SR R1B, davanti a Stefano Martinelli. Il pilota garfagnino in corsa con Nicola Angilletta è stato il più veloce nel Suzuki Rally Trophy. Successo di Luca Panzani, navigato da Sara Baldacci, che oltre a chiudere la classifica dei primi dieci con questo risultato porta a casa l’edizione 2016 del Trofeo Clio R3T dopo aver corso contro Kevin Gilardoni. Per quanto riguarda l’altro monomarca Renault, al vertice del Trofeo Twingo R1, protagonista assoluta l’equipaggio Riccardo Canzian e Matteo Nobili.