VERONA - Per dichiarare ufficialmente la tregua notturna mancano ancora i 1.710 metri avanti e indietro nel parcheggio dello stadio Bentegodi, ma è difficile immaginare che la solita sfida one-to-one che chiuderà il venerdì del Due Valli, possa ribaltare una classifica provvisoria scritta dalla doppia ripetizione della prova di Erbezzo, che con i suoi 22.38 km è la più lunga della gara. Sui saliscendi cari a Umberto Scandola (che stavolta al Due Valli fa da spettatore) Andra Crugnola ha offerto lezioni di guida a tutto il resto della truppa. Il pilota varesino, tornato al volante della Volkswagen Polo dopo aver disputato la parte centrale della stagione con la Skoda Fabia, è stato semplicemente inavvicinabile. Perfetto quanto a velocità e concretezza, Crugnola ha bastonato tutti sia nel primo sia nel secondo passaggio e ha soprattutto chiarito che dopo aver messo le mani sullo scudettino riservato agli asfaltisti ha tutta l'intenzione di dire la sua fino all'ultimo pure per l'Assoluto. 

Alle sue spalle ha per ora di che sorridere Giandomenico Basso, che approfittando di quache problema di troppo di Simone Campedelli nella seconda Erbezzo, ha segnato un tempo che gli vale la medaglia d'argento provvisoria. L'attuale leader del Tricolore è quello per ora più penalizzato dal gioco degli scarti, ma sa bene che un risultato come quello che per lui sta maturando sarebbe davvero preziosissimo in vista della volata finale. Meno soddisfatto Campedelli: il pilota della Ford Orange 1 paga appena quattro decimi all'avversario, sapendo però di aver bisogno di qualcosa in più per sentirsi pienamente in corsa. 

Peggio va al momento a Luca Rossetti: il vincitore di Udine, pilota ufficiale Citroen Italia, si è girato sull'ultima curva della PS 2 e accusa pure qualche noia al cambio. Anche per lui la vittoria è un obbligo e anche per lui, che ha vinto le ultime due edizioni del Due Valli la speranza è che domani la ruota giri. 

La classifica provvisoria del Rally Due Valli dopo due prove speciali: 1. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) in 27'54"9; 2. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 15"4; 3. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) a 15"8; 4. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 20"0; 5. Bottarelli-Pasini (Skoda Fabia R5) a 53"9.