VERONA - "I segni sul battistrada sono compatibili con quelli lasciati da un chiodo e la perdita di pressione viene proprio da quei fori". I commissari tecnici, che da qualche minuto hanno finito di esaminare le due gomme riportate al parco assistenza di Verona da Luca Rossetti, non hanno dubbi.

Quei segni possono essere stati provocati da un oggetto metallicco appuntito. Un oggetto che - di fatto - ha tolto ogni speranza al pilota friulano e a Citroen Italia di giocarsi le residue speranze di scudetto in vista della volata finale al Tuscan Rewind, che chiuderà la stagione. Impossibile dire se dietro a quei chiodi ci sia dolo o semplice fatalità, ma resta il fatto che ancora una volta il clima del Tricolore viene avvelenato da un episodio poco chiaro. Un peccato, soprattutto alla fine di una stagione bella e appassionante come questa. Al momento la squadra non ha presentato alcun esposto ufficiale, ma c'è tempo fino a dopo l'esposizione delle classifiche per farlo. In linea del tutto teorica, accertato il dolo, i commissari sportivi potrebbero anche decidere di assegnare a Luca Rossetti un tempo ritenuto congruo, togliendogli di fatto il ritardo accumulato nel sostituire i due pneumatici forati. Al momento, quando mancano tre prove speciali al termine della gara, Rox occupa la settima posizione, staccato di 4'26" dal leader Crugnola.