Non ha scordato come si pesta forte sul chiodo, Giandomenico Basso. Alla prima occasione di fare i conti col cronometro, il Campione Italiano 2019 (e ultimo vincitore del Rally di Roma Capitale) ha messo in riga tutto il resto della concorrenza. Più veloce in assoluto, sia della numerosa pattuglia degli iscritti al Campionato Europeo sia di quella un po' più ridotta degli intetessati al Tricolore. 

Sui poco più di 4 chilometri di Fumone, Giando ha dimostrato di trovarsi già assai bene con la Volkswagen Polo R5 che maneggia per la prima volta in gara, mettendosi alle spalle per 885 millesimi il russo Lukyanuk (Citroen C3 R5) e il nostro Andrea Crugnola, che di Basso è il rivale diretto nella corsa allo scudetto. Quarta piazza per il giovanissimo Oliver Solberg, la cui gara è iniziata con una bella lavata di capo (e conseguente ammenda) per aver svolto test pre-gara senza l'obbligatoria comunicazione preventiva alla FIA. 

Un prologo importante e movimentato (con i crash di Brazzoli e De Tommaso) quello andato in scena questa mattina nelle vicinanze di Fiuggi, dato che i primi 15 equiopaggi hanno ora la possibilità di scegliere la miglior posizione di partenza per domani, quando è prevista la prima tappa - valida come Gara 1 per il CIR - della gara che apre la stagione internazionale dei Rally dopo il lockdown e che vede al via, con un classifica separata, anche tre vetture Wrc Plus per Dani Sordo, Pierre Louis Loubet e "Pedro".

Questa sera, intanto, classica passerella per le strade di Roma, con la partenza da Castel Sant'Angelo e la parata lungo i luoghi più suggestivi della città eterna.

La top 15

La classfica dei primi 15 nella Qualyfing Stage del Rally di Roma Capitale: 1. Basso-Granai (Volkswagen Polo GTI R5) in 2'11.350; 2. Lukyanuk-Eremeev (Citroen C3 R5) a 0.385; 3. Crugnola-Ometto (Citroen C3 R5) a 1.123; 4. Solberg-Johnston (Volkswagen Polo GTI R5) a 1.186; 5. Lindholm-Korhonen (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 2.112; 6. Kreim-Christian (Volkswagen Polo GTI R5) a 2.292; 7. Tempestini-Itu (Skoda Fabia R5) a 2.655; 8. Devine-Hoy (Hyundai i20 R5) a 2.672; 9. Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) a 2.762; 10. Herczig-Ferencz (Volkswagen Polo GTI R5) a 2.837; 11. Fourmaux-Jamoul (Ford Fiesta R5 MkII) a 2.837; 12. Llarena-Fernández (Citroen C3 R5) a 2.888; 13. Munster-Louka (Hyundai i20 R5) a 3.828; 14. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia R5) a 3.861; 15. Scattolon-Nobili (Skoda Fabia R5) a 3.869.