Nessuna monetina da lanciare, nessun mugugno da ricomporre: sul lungomare di Sanremo, alla fine di una gara tutta da incorniciare, nello squadrone Hyundai sono solo sorrisi. Craig Breen e Andrea Crugnola hanno fatto tutto per bene, mettendo in riga il resto della truppa alla fine di una gara sì breve ma sempre difficile, come nelle migliori tradizioni del Sanremo. Alla fine, dopo il "sacrificio" dell'irlandese che ha ceduto la vittoria al compagno di squadra, sul gradino più alto del podio è salito Crugnola, che si è così messo in tasca i pesantissimi venti punti per la classifica del Tricolore.

Una decisione logica e intelligente quella presa da Andrea Adamo, che ha scelto di puntare decisamente sul varesino, facendogli conquistare cinque punti in più che potrebbero essere decisivi a fine anno, quando si dovranno fare i conti per lo scudetto. Per Breen la soddisfazione di essere stato il più veloce contro il cronometro, che non varrà quanto una vittoria al Sanremo (per lui sarebbe stata la seconda dopo quella del 2019) ma che fa rientra perfettamente in quanto richiesto a un pilota professionista.

Anche per Fabio Andolfi, comunque, è stato un Sanremo da ricordare: pure lui sempre velocissimo, il pilota di casa della Motorsport Italia ha alla fine centrato un podio che la dice davvero lunga sulle sua qualità. Le stesse che - dopo il grandissimo secondo posto del Ciocco - ha confermato anche in questa occasione Stefano Albertini, alla fine quarto di forza in una gara che lo ha vito sempre tra i primissimi senza sbagliare nulla.

Recrimina invece Giandomenico Basso, a cui il quinto posto finale sta decisamente stretto, dopo essere stato a lungo in lotta per la vittoria prima di perdere tempo per colpa di una foratura. 

La classifica finale del 68. Rallye Sanremo: 1. Crugnola-Ometto (Hyundai i20 R5) in 58'30"4; 2. Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) a 5"2; 3. Andolfi-Savoia (Skoda Fabia R5) a 8"0; 4. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 18"1; 5. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 32"4; 6. Campedelli-Canton (Volkswagen Polo R5) a 32"9; 7. Lefevbre-Malfoy (Citroen C3 R5) a 1'17"7; 8. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 1'24"9; 9. De Tommaso-Bizzocchi (Citroen C3 R5) a 1'25"9; 10. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia R5) a 1'30"1.