Un colpo di scena ha cambiato le carte in tavola nel finale della seconda giornata di gara del Rally del Portogallo, portando a sorpresa in testa la Toyota di Elfyn Evans. Ma andiamo con ordine. La tappa composta da 7 prove speciali per ulteriori 165,16 km cronometrati, era iniziata subito con un grande attacco del leader Tanak (Hyundai), che al mattino ha fatto sue tutte e tre le speciali di Vieira do Minho, Cabeceiras de Basto e quella lunga quasi 38 km di Amarante allungando in classifica e portando il suo vantaggio a 19”2 su Evans, 25”3 su Sordo ed oltre un minuto su Katsuta e Ogier.

Sorpasso inaspettato

Poi nel pomeriggio prima Elfyn Evans (Toyota) ha fatto segnare lo scratch a Vieira do Minho, poi il pilota éstone ha replicato a Cabeceiras de Basto. Ma i fuochi d'artificio inaspettati erano in agguato. Tanak infatti toccava con la sua Hyundai nella penultima speciale del giorno ad Amarante, staccava la sospensione posteriore destra ed era costretto allo stop al km 34 dei 38 in programma. E così Evans passava in testa alla corsa, e dopo la super speciale di Porto vinta da Sordo chiudeva la seconda tappa con un vantaggio di 10”7 sullo spagnolo della Hyundai e 1’04” su Ogier.

Nel Wrc2 guida sempre Lappi (VW Polo R5), mentre continua il duello tra Rossel e Kajetanowicz nel Wrc3. Domani la tappa finale prevede 49,47 km cronometrati, con un passaggio sulla prova speciale di Montim (8,45 km), due su quella di Felgueiras (9,18 km) ed infine due nello storico crono di Fafe (11,18 km), che ospiterà nel secondo passaggio la power stage finale.

WRC, Rally Portogallo: Tanak chiude in testa la prima giornata

 Questa la classifica dopo la seconda tappa del Rally del Portogallo:

1. Evans in 3h07’09.1

2. Sordo +10.7s

3. Ogier +1'04.2

4. Katsuta +1'05.7

5. Fourmaux +4'21.8

6. Greensmith +4’28.2