Se vorrà tenersi attaccato lo scudetto alla tuta, Andrea Crugnola sa che dovrà essere più che perfetto nelle ultime manches dell'Italiano. Da Brescia alla Toscana, dal 1000 Miglia alla Liburna, passando per il Due Valli, si gioca gran parte - se non tutta - della campagna Tricolore di Hyundai Italia e del Campione Italiano in carica, che si è unito alla filiale italiana della squadra coreana proprio all'inizio della stagione.

Finora non è andata come sperato: migliori piazzamenti il secondo posto di Sanremo e delle polemiche infinite e l'ottimo argento conquistato a Roma alle spalle di Basso. Prima, però, le difficoltà del Ciocco, il motore saltato alla vigilia del Targa Florio, l'amortizzatore che lo ha messo ko al San Marino. Una lunga fila di guai che al momento impedisce al fortissimo Andrea di andare più in là del quarto posto in campionato, con 47.5 punti, con Basso in testa a quota 76 davanti ad Andolfi (64.5) e Breen 57.5).

Il pallottoliere afferma che il varesino può ancora farcela, a patto però - appunto - di essere più che perfetto nelle ultime tre gare in programma. Ecco spiegata dunque la volontà di Hyundai di anticipare i tempi e di affidare la nuova i20 Rally 2 a Crugnola già questo fine settimana al Rally del Friuli, per una gara test davvero utilissima per preparare il 1000 Miglia. La vettura rappresenta un grossissimo passo in avanti rispetto alla sua progenitrice, "deve" essere migliorata in tutto ed è l'arma in più per Crugnola per giocarsi tutte le sue carte nel finale del Cir.

Un finale da preparare nel modo migliore, iniziando proprio dagli asfalti friuliani, sui quali nel 2019 (quando la gara era valida per il Tricolore) Crungola chiuse secondo alle spalle di Rossetti. L'edizione 2021, valida per il CiWrc, sarà comunque un gran bel banco di prova, visto che nella classe R5/Rally 2 si annuncia una gran battaglia, con lo stesso Rossetti (Hyundai R5 - BRC) e Carella, in testa al campionato con la sua Skoda Fabia.

"È stata una bella sorpresa ricevere una telefonata da Hyundai Motorsport che ci proponeva di correre a Udine con la nuova i20 N Rally2 - dice Andrea Crugnola. Ho avuto modo di conoscere la vettura solamente in una breve giornata di test, 40-50 km, in cui è nata subito un'ottima intesa: l'ho trovata facile, intuitiva e già con un ottimo assetto. Le nostre strade sono molto diverse da quelle che si incontrano nelle altre gare in Europa e poter avere già di base una vettura agile e precisa, sarà di grande aiuto nella guida. Non mi pongo particolari obiettivi dal Rally del Friuli, che ho corso solo un paio di volte e dove avrò al mio fianco un nuovo navigatore. Affronteremo la gara con l'intento di scoprire l'auto strada facendo assieme agli ingegneri Hyundai e ai tecnici di Pirelli, lavorando su alcuni dettagli per renderla più vicina alle mie caratteristiche di guida. Voglio prepararmi bene per la finale del Campionato Italiano Rally e Udine rappresenta un'ottima opportunità per presentarci al meglio al rush finale con la nuova i20 N Rally2".

La Rally 2 ha debuttato a livello mondiale lo scorso fine settimana a Ypres, vincendo il WRC2 con Huttunen ma venendo fermata da una noia elettrica con Oliver Solberg. Quella per Crungola in Friuli sarà gestita dalla Friulmotor, che già cura il programma nel Cir. Per Crungola anche un nuovo (ma provvisorio) navigatore: sarà Gabriele Zanni, abituale co-driver di Giorgio Cogni, ad affiancarlo, visto che Pietro Ometto aveva già preso un altro impegno per la gara.