Battistolli vince il Liburna nel giorno di Andreucci

Battistolli vince il Liburna nel giorno di Andreucci

Il giovane figlio d'arte coglie il suo primo successo nel Tricolore mentre l'eterno Andreucci vince l'ennesimo titolo di una carriera infinita

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Daniele Sgorbini

6 novembre

Emozioni forti al Rally Liburna Terra, ultima prova del Campionato Italiano Rally e del Campionato Italiano Rally Terra. La gara, che ha perso quasi subito uno dei protagonisti, con il ritiro di Umberto Scandola uscito di strada nella prima prova speciale di sabato mattina, è stata vinta dal giovane Alberto Battistolli che ha preso il comando appena s'è trattato di fare sul serio per non mollarlo più. Il ventiquattrenne figlio d'arte non ha mai ceduto alla pressione, nemmeno dopo aver lasciato una manciata di secondi per un testacoda e con un finale da grandissimo è riuscito a cogliere l'affermazione più importante di una carriera ancora in gran parte da scrivere.

Alle sue spalle ha chiuso Paolo Andreucci, che con il secondo posto assoluto ha raccolto i punti necessari per vincere il Campionato Italiano Rally Terra. Per il pilota toscano l'ennesimo titolo di una carriera davvero infinita: a 56 anni il Paolino nazionale ha di nuovo centrato un Tricolore, conquistando il suo primo scudetto nel Terra e regalando la prima affermazione importante alla MRF con cui ha iniziato a collaborare proprio nel 2021. 

Terza piazza finale per Bruno Bulacia, a lungo in lotta per la seconda piazza. Il giovane boliviano ha preceduto Simone Campedelli, attardato da un problema alla leva del cambio e Andrea Crugnola, che con il quinto posto assoluto ha rastrellato i punti necessari per chiudere secondo nella classifica finale del Cir.

Nel Campionato Italiano Rally Junior vittoria in gara e titolo per Giorgio Cogni, alla fine di una gara tiratissima e carica di tensione.

La classifica finale del 12. Rally Liburna Terra: 1. Battistolli-Scattolin (Skoda Fabia R5) in 42'26"9; 2. Andreucci-Briani (Skoda Fabia R5) a 9"6; 3. Bulacia-Der Ohannesian (Skoda Fabia R5) a 23"4; 4. Campedelli-Rappa (Skoda Fabia R5) a 1'12"4; 5. Crugnola-Ometto (Hyundai i20 R5) a 1'17"1; 6. Signor-Bernardi (Volkswagen Polo R5) a 1'40"2; 7. Dati-Ciucci (Skoda Fabia R5) a 1'58"3; 8. Trevisani-Marchesini (Skoda Fabia R5) a 2'00"4; 9. Dettori-Pisano (Skoda Fabia R5) a 2'35"8; 10. Sandrin-Menegon (Skoda Fabia R5) a 3'09"4. 

 

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