WRC, Rally di Croazia: l'anteprima

WRC, Rally di Croazia: l'anteprima

Leggi qui tutti i dettagli principali della prossima tappa del WRC, il Rally di Croazia

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Marco Giordo

20 aprile

Il mondiale rally torna sugli asfalti della Croazia, sarà questa la seconda volta per la gara balcanica nel mondiale, con Zagabria che resta la base della manifestazione. Il rally sarà composto da 3 tappe e 20 speciali per complessivi 291,94 km cronometrati tutti su asfalto, ricavati sugli altipiani a nord ovest e nord di Zagabria, dove come già accaduto l’anno scorso, verrà ospitata la base della gara ed allestito il parco assistenza.

Le prove nel dettaglio

Le prove sono, a parte due (Platak e Trakoscan),  praticamente le stesse del 2021, con l’inizio delle ostilità che è previsto domani alle 9.01 del mattino con il nuovo shakedown di Okic (3,65 km). Poi venerdì è in programma la prima tappa di complessivi 120,38 km cronometrati, composta da 8 speciali, vale a dire 4 crono ripetuti due volte, un mix di prove che lo scorso anno si erano disputate il sabato e la domenica, vale a dire quelle di Mail Lipovec-Grdanjci (19,20 km), Stojdraga-Gornja Vas (20,77 km), Krasic-Vrskovak (11,11 km) e Pecurkovo Brdo-Mrezinicki-Novaki (9,11 km). Sabato la seconda giornata presenta altre 4 speciali ripetute due volte, per un totale di 116,98 km cronometrati, un mix tra venerdì e sabato del 2021, quelle di Kostanjevac-Petrus Vrh (23,76 km), Jaskovo-Mali Modrus Potok (10,10 km), il nuovo crono di Platak (15,85 km) e Vinski Vrh-Duga Resa (8,78 km).  Infine domenica è prevista l’ultima tappa di complessivi 54,48 km cronometrati con 4 prove speciali (due ripetute due volte) di cui la prima di  Trakoscan-Vrbno (13,15 km) è inedita, mentre la seconda di Zagorska Sela-Kumrovec (14,09 km) che ospiterà la power stage finale in programma alle ore 13.18 locali, è identica a quella dello scorso anno che regalò per soli 6 decimi la vittoria ad Ogier.

Entry list, ci sono 66 iscritti

Sono 66 gli equipaggi iscritti al Rally di Croazia, due meno dell’anno scorso, con 11 piloti al via al volante delle nuove vetture ibride Rally 1 e 29 piloti iscritti al Wrc 2 (Open, Junior e Masters), ed 11 nel Wrc 3. Passando ad un esame più dettagliato dei concorrenti, la lista è capeggiata dalla Toyota Yaris Rally 1 di Kalle Rovanpera, che sarà affiancato dai compagni di squadra Elfyn Evans, Esapekka Lappi e Takamoto Katsuta. Saranno 3 invece le Hyundai i20 Rally 1 affidate ai piloti ufficiali della casa coreana Thierry Neuville, Ott Tanak ed Oliver Solberg. Infine saranno 4 le Ford Puma Rally 1 schierate dalla MSport con al volante l’irlandese Craig Breen, Gus Greensmith, Adrien Fourmaux, ed il rientrante pilota còrso Pierre Louis Loubet, al suo esordio stagionale. Tra gli iscritti al Wrc 2 spiccano le presenze dei francesi Rossel, Léfébvre e Camilli (tutti su Citroen C2 Rally 2), di Nikolay Gryazin e Kajto Kajetanowicz su Skoda Fabia Rally2 Evo, e del céco Cais (Ford Fiesta MkII Rally 2) e del nostro Mauro Miele (Skoda Fabia Rally 2 Evo). Da segnalare poi la presenza di altri quattro equipaggi italiani, vale a dire Covi-Lorigiola e Marchino-Briani (Skoda Fabia Rally2 Evo) anch’essi impegnati nel Wrc 2 e Brazzoli-Fenoli (Ford Fiesta Rally3) in gara nel Wrc 3. Chiudono la lista tricolore Oldani-D’Agostino in gara su Peugeot 208 Rally 4.

Le gomme

La Pirelli porterà in Croazia circa 2700 pneumatici, di cui 700 per la top class delle vetture Rally1. Ogni pilota di Rally1 potrà utilizzare fino a 28 pneumatici durante il rally, incluso lo shakedown. Ogni auto ha un'allocazione totale di 28 P Zero RA WRC HA (hard), 18 P Zero RA WRC SA (soft), 8 Cinturato RWB (bagnato). "La Croazia sarà la prima occasione per vedere il potenziale delle vetture ibride Rally1 sull’asfalto puro – ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager -. La nostra preparazione per questo rally ha incluso il primo dei tre test durante la stagione sui pneumatici e il feedback di tutti e tre i top team nelle prove pre-event è stato positivo. I piloti hanno scoperto l'anno scorso quanto possano essere impegnative le strade in Croazia con il mix di diverse superfici e condizioni, quindi ci aspettiamo un altro weekend impegnativo ed emozionante su strade dove l'aderenza fa la differenza".

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