WRC, Rally di Sardegna: al via la 19esima edizione

WRC, Rally di Sardegna: al via la 19esima edizione

Sono 21 le prove in programma suddivise in tre tappe, per una lunghezza totale della gara di 307,91 km cronometrati

Marco Giordo

31 maggio

Le principali novità della 19a edizione del Rally Italia Sardegna riguardano la superspeciale d’apertura ad Olbia e la seconda tappa di sabato, che sarà estremamente impegnativa, in quanto prevede otto prove speciali senza ritorno al parco assistenza di Alghero a metà giornata, con i piloti che effettueranno un cambio gomme a Buddusò. Sono 21 le prove in programma suddivise in tre tappe, per una lunghezza totale della gara di 307,91 km cronometrati.

Il Rally di Sardegna vestirà Sparco

"Quest’anno si parte da Alghero – ha commentato Tiziano Siviero, che ha disegnato anche quest’anno il percorso di gara - e quindi siamo tornati in pratica allo schema classico di percorso degli anni scorsi, con le prove speciali vicine a quella zona soprattutto nella tappa finale, e c’è poco la Gallura. Giovedì dopo il classico shakedown di Olmedo (3,53 km) la gara parte da Olbia alle ore 18.08 con una prova spettacolo di 3,23 km, Olbia-Cabu Abbas, che inizia quasi dal centro della città, parte infatti dal lungomare sull’asfalto. Poi si entra sulla terra con un percorso variegato con salti e derapate, una qualcosa di spettacolare, e poi si finisce di nuovo sull’asfalto. Una speciale ideata per il pubblico, l’ingresso è libero e ci aspettiamo un pienone di spettatori".

Dopo la ripartenza di venerdì mattina da Olbia la prima tappa è composta da 8 prove speciali e 133,56 km cronometrati. "La prima giornata parte venerdì mattina presto da Olbia - ha continuato Siviero - e prevede due passaggi sulle prove di Terranova (14,19 km) e Monti di Alà-Buddusò (13,26 km) con ritorno al parco assistenza di Alghero. Alla partenza della prova di Alà ci sarà un'arena ad hoc creata per il pubblico, simile a quella di Loelle. Poi nel pomeriggio ci saranno altri due passaggi sui crono di Osilo-Tergu (14,63 km) e di Sedini–Castelsardo (13,26 km). La Osilo-Tergu stavolta la faremo al contrario rispetto all'abituale senso di marcia con il classico passaggio al celebre quadrivio, seguito dalla prova classica e panoramica di Castelsardo».

Sabato la seconda giornata è anch’essa composta da 8 crono per un totale di 131,82 km cronometrati. "La seconda tappa – ha spiegato Siviero - inizia con due passaggi a Tempio (12,03 km) ed Erula-Tula (15,27 km). La prova di Tempio è in conformazione identica a quella degli anni scorsi, mentre sulla speciale Erula-Tula ci sarà una versione più show rivista con nuovi salti. A seguire faremo un tyre fitting zone a Buddusó e nel pomeriggio due passaggi a Coiluna-Loelle, dove verrà predisposta l'abituale Arena, seguiti da una nuova versione del tradizionale crono di Monte Lerno che stavolta terminerà nell'omonimo cantiere forestale".

Infine l’ultima tappa di domenica è ricavata a nord di Alghero con 4 speciali (Cala Flumini e l’Argentiera ripetute due volte) per complessivi 39,30 km cronometrati. "Per concludere la tappa finale che presenta delle novità, perché abbiamo modificato la prova speciale di Cala Flumini (12,55 km) che avrà meno km ma più terra, visto che abbiamo eliminato i tagli asfaltati. A seguire la fantastica prova di Sassari-Argentiera (7,10 km), che è invece praticamente identica, avrà solo una partenza diversa anticipata di alcune centinaia di metri". La gara terminerà quest’anno come di consueto con il suo classico finale a bordo spiaggia all’Argentiera, che ospiterà alle ore 12.18 la Power stage trasmessa in diretta tv in tutto il mondo, in Italia in onda su Sky Sport e Rai Sport. A seguire alle ore 15 ci sarà la premiazione ai Bastioni di Alghero.
 


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