Sotto la pioggia battente il veterano con la Skoda mette tutti in riga all'apertura del Tricolore. Crugnola controlla e insegue mentre Campedelli è già fuori al termine di una giornata durissima per tutti
Una prima tappa da tregenda, condizionata da una pioggia fortissima, incessante, violenta: il Rally del Ciocco si è aperto in condizioni davvero estreme e alla fine del giorno uno ha già emesso i primi verdetti, alcuni inappellabili. Al termine di una frazione breve ma intensa e in cui è successo di tutto, guidano la classifica Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, con la Skoda Fabia RS della Delta Rally.
Il quattro volte campione italiano e due volte campione d'Europa, al rientro sulla vettura céca dopo un anno da ufficiale Toyota, ha subito trovato il passo dei giorni migliori e pur non segnando alcuno scratch - se non quello in coabitazione con Andrea Crugnola nella quinta speciale - è riuscito a interpretare al meglio le condizioni complicatissime di oggi e a chiudere la prima tappa al comando.
Secondo provvisorio, con un finale di giornata in crescendo, ha chiuso il campione italiano in carica: il pilota Citroen ha cercato di non prendere rischi inutili e di evitare i guai e in vista di domani, quando le condizioni dovrebbero leggermente migliorare, si è messo nella condizione di poter passare all'attacco, forte anche di un distacco ridottissimo e di una gara ancora completamente aperta.
Terza piazza provvisoria per lo sloveno Bostian Avbelj, partito fortissimo e anche in testa dopo la seconda speciale, ma poi leggermente attardato da una foratura. Peggi è andata a Nicolay Gryazin, che ha perso il comando della gara ed è scivolato giù dal podio provvisorio dopo aver stallontato una ruota e dato una leggera toccata.
Il guado di San Rocco, celebre passaggio del Ciocco nella speciale di Fabbriche di Vergemoli è stato invece fatale a Simone Campedelli ad Alessandro Re e a Marco Pollara: tutti con i motori delle loro Skoda Fabia RS ammutoliti pochi metri dopo aver affrontato un passaggio tanto affascinante quanto insidioso.
Problemi anche per l'ex pilota di F1 Heikki Kovalainen, che ha perso diversi minuti in mattinata per la rottura di un tergicristallo. Ottima giornata invece per Fabio Andolfi, passato dalle Michelin alle Pirelli alla vigilia della gara e che con la Hyundai i20 Rally 2 della Friulmotor è buon quarto.
La classifica provvisoria del 48. Rally del Ciocco dopo la prima tappa: 1. Basso-Granai (Skoda Fabia RS) in 36'28.2; 2. Crugnola-Ometto (Citroen C3) a 4.3; 3. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) a 18.8; 4. Andolfi-Menchini (Hyundai I20N) a 34.9; 5. Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia RS) a 50.8; 6. Signor-Michi (Toyota GR Yaris) a 54.6; 7. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia RS) a 1'01.6; 8. Ferrarotti-Grimaldi (Skoda Fabia RS) a 1'47.2; 9. Porta-Quistini (Skoda Fabia RS) a 2'10.3; 10. Korhola-Temonen (Hyundai I20N) a 2'15.3
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