La Dakar ha sempre esercitato un fascino irresistibile, un richiamo magnetico, su tanti campioni della velocità. Jacques Lafitte (nell'immagine durante la Parigi Dakar 1988), Jochen Mass, Jean-Pierre Jabouille, Patrick Tambay, il nostro Alessandro Caffi, Philippe Alliot, ma soprattutto Jacky Ickx e Jean-Louis Schlesser.

Questi ultimi hanno in comune un significativo primato: sia il belga che il francese sono gli unici piloti di Formula 1 ad aver vinto un’edizione della Dakar. Certo il Re di Le Mans, due volte vicecampione di F1, ha avuto ben altra carriera in pista rispetto a Schlesser, specialista dei rally raid e cross country con all’attivo un solo GP, Monza 1988, quando si classificò 11°.

Ma tant’è. Ickx vinse l’edizione del 1983, in coppia con l’attore Claude Brasseur (la panoplia dei vip stregati dal deserto è ricca e scintillante e merita un capitolo a parte), a bordo di una Mercedes 280 GE; Schlesser ha fatto di meglio, con una doppietta datata 1999-2000 copilotato prima da Philippe Monnet, poi dal veterano Henri Magne su un buggy Renault.

L’edizione vinta da Ickx si corse sul classico percorso da Place de la Concorde a Parigi, fino al Rose Lake di Dakar, mentre negli anni di Schlesser la Dakar aveva già perso Paris, con start da Granada, Spagna, a sua volta sostituita dall’anomala Dakar-Cairo di inizio millennio. Dal 2009 si corre in Sud America ma lo spirito è rimasto intatto e per molti la vera vittoria è arrivare al traguardo.   

In collaborazione con la redazione Motori di RedBull.com

Segui la Dakar 2017 su Red Bull Tv: dal 2 al 14 gennaio, highlights, approfondimenti e speciali esclusivi