Alonso, incidente e ritiro in Marocco tradito dal roadbook

Alonso, incidente e ritiro in Marocco tradito dal roadbook© Toyota Gazoo Racing

A 5 km dall'arrivo della prima parte cronometrata della terza tappa del Rally del Marocco, un fosso non segnalato ha danneggiato la sospensione anteriore dell'Hilux. Fernando ripartirà martedì per la quarta frazione

Fabiano Polimeni

7 ottobre 2019

Un fosso non segnalato, un errore nel roadbook, costa a Fernando Alonso e Marc Coma un atterraggio non previsto, che danneggia l’anteriore del Toyota Hilux e costringe i due a ritirarsi dalla speciale.

Nessuna conseguenza fisica per i due, traditi da un passaggio non segnalato che ha colpito anche altri due equipaggi della top ten del Rally del Marocco (Toyota di Ten Brinke e Domzala) al via della terza frazione, nei dintorni di Aoufous.

Non è stata la giornata che volevamo. Dopo 75 km, un grande fosso non segnalato ha danneggiato 3 macchine delle prime 10, compresa la nostra. Poi hanno chiuso quel pezzo di percorso momentaneamente. Per fortuna non sono finite altre macchina all’interno. Adesso proveremo a riparare i danni e speriamo domani di correre una giornata pulita”, ha commentato Fernando dal proprio Instagram.

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L’Hilux è stato recuperato dall’assistenza Toyota, una volta riportato in strada dalla traccia sterrata da Alonso e Coma, e portato al bivacco. 

L’ultimo appuntamento del campionato Cross Country è un ulteriore passaggio di test, un apprendistato continuo in vista della Dakar del prossimo gennaio. Così, l’approccio di Alonso alla 5 giorni di gara tra le dune e i veloci sterrati marocchini.

OBIETTIVO FORMAZIONE

Sull’incidente odierno, ha aggiunto: “Più che imparare, penso ci sia stato un problema importante con il roadbook. Sicuramente possiamo fare meglio e andare più veloci, sto andando molto, molto lentamente per accumulare chilometri.

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In Sudafrica, dopo 30-40 km, penso stessi andando 7 secondi meglio di Giniel (de Villiers; ndr), qui in Marocco eravamo a 1’30” da Giniel al km 30. Sto affrontando il rally con grande calma e penso che oggi ci fossero cose delle quali, esperienza o no, non ci saremmo liberati”, ha aggiunto intervistato dall’edizione spagnola di Motorsport.com.

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