Destini che si incrociano e numeri che fanno il botto. Il Rally Due Valli, valido sia per il Tricolore Assoluto sia per il Campionato Italiano Wrc, butta lì un elencone di quelli grassi, con più di cento equipaggi al via della gara principale, tra cui una bella quarantina di R5.

I bei nomi dell'Assoluto ci sono tutti: Giandomenico Basso con la Polo a doversi difendere dalla rincorsa di Andrea Crugnola (Citroen) e poi tutti gli specialisti dell'asfalto, che qui si giocheranno lo sudettino di categoria, con Stefano Albertini ben intenzionato a mettere in fila i vari Alessandro Re, Rudy Michelini, Marco Signor e compagnia cantante. 

Di certo la gara sugli asfalti veronesi - che quest'anno a causa del format ridotto adottato con l'emergenza Covid dovrà fare a meno della celebre prova di Erbezzo - sarà determinante nella corsa al Tricolore 2020. Da Verona nessuno uscirà campione, ma i punti raccolti qui, specialmente dopo l'annullamento del Sanremo che non verrà recuperato, avranno per forza di cose un peso specifico maggiore. Lo sanno i due duellanti che si sono spartiti sin qui i successi di questo Cir così particolare e lo sanno bene anche quelli che qui si presentano come battitori liberi, uno su tutti quell'Umberto Scandola che tanto ci tiene a far bene con la Hyundai i20 R5, sotto gli occhi di Andrea Adamo che qui schiera anche il pupillo Jari Huttunen

Da Verona uscirà invece il campione del CiWrc, che qui manda in scena l'ultima gara della serie, per la prima volta in coabitazione con il Cir. A giocarsi il titolo, tutti con le loro buone possibilità di vittoria, Simone Miele (Citroen DS3 WRC), Corrado Fontana (Hyundai i20 Wrc), Luca Rossetti (Hyundai i20 R5) e Andrea Carella (Skoda Fabia R5).

Partenza alle 7:01 di sabato 24 ottobre direttamente dal Service Park e arrivo alle 21:45 della sera dopo nove prove speciali.