Un lampo, un assolo, un colpo da maestro. Da qualunque parte lo si guardi, quello compiuto da Thierry Neuville nella Power Stage del Ciocco, è stato un autentico capolavoro. Nei pochi meno di due chilometri di saliscendi ricavati sulle strette stradine all'interno della tenuta, il pilota belga della Hyundai ha fatto semplicemente un altro mestiere. Abbondantemente più veloce di tutti, Neuville ha chiarito fin dai primi metri di aver preso sul serio - maledettamente sul serio - la trasferta sugli asfalti toscani, pianificata per aumentare il feeling con il suo nuovo navigatore Martin Wydaeghe in vista del prossimo appuntamento del Mondiale Rally, sulle strade della Croazia. Un inizio convinto e cattivo, per quello che di fatto era e resta il favorito d'obbligo nella prima gara del Campionato Italiano 2021. 

Se lo scratch di Neuville non stupisce, il secondo tempo assoluto fatto segnare da Paolo Andreucci non può certo lasciare indifferenti. Al suo esordio assoluto al volante di una Skoda Fabia R5 e per la prima volta in gara con le coperture indiane M.R.F., il campionissimo toscano ha subito regalato il solito gran pezzo di repertorio, mettendosi alle spalle pure l'altro asso del WRC, l'irlandese Craig Breen, pure lui portacolori ufficiale della Hyundai. A Breen, che ha fatto segnare il terzo tempo assoluto, sono andati 2 punti della Power Stage (in questa speciale classifica Neuville risulta trasparente, ma Andreucci no), mentre il nostro Stefano Albertini con il suo quarto scratch assoluto (terzo togliendo il l'invisibile ai fini del punteggio Neuville) ne ha raccolto 1.

Quinto tempo parziale per il vincitore del Cir 2020 Andrea Crugnola, qui all'esordio al volante della Hyundai i20 R5 e sesta piazza provvisoria per Giacomo Scattolon, con la Vokswagen Polo R5. Più attardato Giandomenico Basso, che non è andato oltre il 16. tempo dopo qualche difficoltà in partenza.

Domani le altre 9 prove speciali (povo più di 90 km cronometrati), con partenza alle 7:00 e arrivo finale alle 18:00 al Ciocco. 

La classifica del 44. Rally il Ciocco dopo la prima prova speciale: 1. Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 R5) in 1'55"410; 2. Andreucci-Pinelli (Skoda Fabia R5) a 2"720; 3. Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) a 2"776; 4. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) a 2"973; 5. Crugnola-Ometto (Hyundai i20 R5) a 3"709; 6. Scattolon-Bernacchini (Volkswagen Polo R5) a 3"809; 7. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia R5) a 3"809; 8. Profeta-Raccuia (Skoda Fabia R5) a 4"208; 9. Bottarelli-Pasini (Ford Fiesta R5) a 4"225; 10. Cais-Zakova (Ford Fiesta R5) a 4"226.