Il diretto interessato non lo dice, ma in cuor suo nella vittoria ci sperava fin da ieri. Giunto alla fine della prima tappa con l'argento provvisorio al collo, a una manciata di secondi dal leader di sabato Andrea Crugnola, Giandomenico Basso è ripartito per la seconda e ultima frazione del Rally di Roma Capitale con la consapevolezza che oggi sarebbe stata tutta un'altra storia. Così, in effetti, è stato, anche se sul più bello di una battaglia che prometteva incertezza sino alla fine, l'ex campione d'Italia e d'Europa s'è trovato la vittoria servita su un piatto d'argento dopo la foratura (costata una trentina di secondi) rimediata dall'ufficiale Hyundai in mattinata.

Dunque Basso primo e Crugnola secondo, in un'edizione del Rally di Roma - valido anche per il Campionato Europeo - che ha detto un gran bene ai colori italiani, con i primi due posti dell'Assoluta occupati dai nostri due migliori equipaggi dal primo all'ultimo metro. Un successo, quello di Basso, molto importante anche in ottica Campionato Italiano, in virtù del coefficiente 1,5 di cui godeva la gara romana.  Punti però pesanti anche quelli rastrellati da Andrea Crungola, che con questo risultato resta matematicamente in corsa per lo scudetto, anche se con una strada tutta in salita.

Tra gli abituali frequentatori del Campionato Europeo, ritiro rumoroso per Alexey Lukyanuk, finito fuori strada in mattinata mentre occupava la terza posizione provvisoria, che è stata così raccolta dall'ottimo Efrem Llarena, apparso davvero in palla sulle strade laziali, ma che è stato beffato proprio sull'ultima speciale dal'ungherese Norbert Herczig che ha vinto per appena tre decimi la volata finale per il podio

La classifica finale del 9. Rally di Roma Capitale: 1. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) in 1.54'06"6; 2. Crugnola-Ometto (Hyundai i20 R5) a 35"8; 3. Herczig-Ferencz (Skoda Fabia R5) a 40"4; 4. Llarena-Fernandez (Skoda Fabia R5) a 40"7; 5. Marczik-Gospodarczyk (Skoda Fabia R5) a 56"2; 6. Andolfi-Savoia a 1'04"8; 7. Tempestini-Itu a 1'06"5; 8. Mikkelsen-Floene (Skoda Fabia R5) a 1'18"9; 9. Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) a 1'29"1; 10. Cais-Zakova (Ford Fiesta MKII R5) a 1'31"6