Sébastien Ogier e Julien Ingrassia al volante della VW Polo R Wrc numero 8 sono stati i grandi dominatori del Rally del Messico 2013. Il pilota transalpino ha infatti chiuso in testa la gara centroamericana, dopo essersi aggiudicato ben quindici delle ventitre speciali in programma. Tra l’altro Ogier è stato protagonista di un inconsueto fuori programma, quando si è trovato sabato pomeriggio nella diciottesima prova speciale un cancello che era incomprensibilmente chiuso. Il  pilota francese ha perso circa 40 secondi (poi abbonatigli dal direttore di gara) perché ha dovuto far scendere dalla macchina il suo navigatore Julien Ingrassia per riaprire il cancello e continuare la speciale.

Il campione francese è stato bravo a fare la differenza in classifica sugli altri sin dal primo giorno, e poi ad aumentare il suo vantaggio sino alla fine vincendo anche la power stage davanti a Ostberg (Ford) e Latvala (VW Polo). Il mondiale 2013 è partito dunque per il verso giusto per la Volkswagen Motorsport, dove sotto sotto si spera di fare la doppietta, e di portare a casa a fine stagione sia il titolo piloti che quello marche.

Alle spalle del vincitore secondo si è classificato staccato di oltre tre minuti il finlandese Mikko Hirvonen (Citroen Ds3 Wrc), mentre il belga Thierry Neuville dopo una splendida corsa al volante della Ford Fiesta Wrc della MSport è finito sul terzo gradino del podio a quattro minuti dal leader Ogier. Gara da dimenticare invece per Jari-Matti Latvala e Mads Ostberg. Il finlandese dopo soli 300 metri dalla partenza della prima speciale di venerdì mattina ha beccato in pieno in un curvone un pietrone, che era stato con tutta probabilità lasciato in traiettoria da un’altra vettura. A quel punto Latvala si è dovuto subito fermare perché si era danneggiato il braccetto della sospensione della sua VW Polo.

Quanto ad Ostberg, il norvegese stavolta era molto seccato perché per la terza volta consecutiva ha avuto dei problemi alla sua Ford Fiesta Wrc della MSport. Ma mentre le altre volte aveva rimediato e continuato, stavolta si è dovuto fermare ad inizio seconda tappa ripartendo grazie al Super Rally. Una vera disdetta per lui, perché all’inizio era anche riuscito a passare in testa alla gara davanti ad Ogier.

Da segnalare che il nostro Bertelli, in gara nel Wrc2, dopo un avvio di gara sfortunato e pieno di insidie, non ha preso il via della seconda tappa per problemi al serbatoio della benzina della sua Subaru Impreza. E così a tenere alti i colori italiani ci hanno pensato stavolta due navigatori, finiti nella top ten della gara messicana. L’impresa è riuscita a a Giovanni Bernacchini e Alex Gelsomino a cui va il plauso per questo risultato. Al fianco di di Al-Attiyah infatti il copilota milanese si è  classificato quinto, mentre il siciliano ha chiuso al settimo posto grazie alla positiva prestazione di Ken Block.

 Dopo la prova messicana, la terza del mondiale, Ogier guida la classifica del campionato piloti con 74 punti, secondo è Loeb con 43, terzo Hirvonen a quota 30 e quarto Sordo con 27 seguito da Ostberg a 26.
Nel mondiale marche in testa c’è invece la Citroen con 87 punti, davanti alla Volkswagen Motorsport con 81 e alla Qatar MSport Wrt con 37.
Il prossimo appuntamento è tra un mese in Portogallo sugli sterrati dell’Algarve.

Marco Giordo