Da Karlstad (Svezia): Marco Giordo C’è poca neve sulle prove speciali del Varmland, tutta colpa delle temperature che sono salite leggermente al di sopra della zero negli ultimi giorni in Svezia, insieme ad un po’ di pioggia che ha sciolto in buona parte la neve sulla sede stradale. E così sono venute a mancare le condizioni perché lo “Swedish Rally” possa essere anche stavolta un vero e proprio “winter rally”, e come già è successo nel 2008 la corsa si correrà dunque con gomme chiodate (unica scelta possibile per i piloti) su speciali sterrate che saranno solo in parte innevate o ghiacciate. Il pilota norvegese della Citroen Mads Ostberg, un vero esperto di queste condizioni, è così stato questa mattina il più veloce sulla sua Ds3 Wrc a Rada nello shakedown lungo 3,99 km con il tempo di 1’55”8, precedendo di soli 4 decimi Latvala (VW Polo R Wrc), di 8 decimi il suo compagno di squadra Kris Meeke, di 1”4 Henning Solberg e di 2”2 la Hyundai i20 Wrc di Neuville. Da notare che diversi piloti, tra cui Hirvonen e Ogier, hanno preferito non forzare per non rovinare troppo i chiodi delle loro gomme mentre Meeke, che qui è al suo esordio, è uscito di strada senza conseguenze con la sua Citroen Ds3 Wrc. Questa sera alle 20 la gara partirà con la classica super speciale di 1,90 km dell’ippodromo di Karlstad, città che ospita come d’abitudine la base della gara, mentre anche stavolta il parco assistenza è stato allestito come nelle ultime edizioni nel piccolo aeroporto di Hagfors, 83 km a nord del capoluogo del Varmland. Domani mattina la corsa entrerà nel vivo con la prima tappa ricavata quasi tutta nella vicina Norvegia, una tappa  piuttosto corta con sole 6 prove speciali (Torsby, Kirkener e Finnskogen ripetute due volte) per un totale di soli 62 km cronometrati. Venerdì è poi in programma la seconda giornata con 117 km cronometrati suddivisi in 9 speciali, quelle di Lesjofors, Fredriksberg, Rammen e Hagfors Sprint ripetute due volte a cui va aggiunta a fine giornata la ripetizione della superspeciale dell’ippodromo di Karkstad. Infine sabato si terrà la tappa conclusiva, che prevede 8 crono per complessivi 142 km cronometrati, quelli di Hara, Torntorp, Vargasen e Varmullsasen ripetuti due volte, con quest’ultimo che sarà la power stage finale lunga 15,87 km. In totale saranno 323,54 i km cronometrati suddivisi in 24 prove speciali che compongono la gara svedese, alla quale sono iscritte 40 vetture con tre piloti italiani al via, vale a dire Bertelli, Linari e Frisiero.