da Faro (Portogallo): Marco Giordo Il mondiale rally sbarca in Algarve per la quarta manche della stagione iridata, la 48ª edizione del “Rally de Portugal”. La prova lusitana, prima gara stagionale sulla terra in Europa, ha anche quest’anno la sua sede a Faro ed è composta da tre tappe. La novità è che dopo lo shakedown svoltosi questo pomeriggio sui 4,98 km del crono di Vale do Judeu in cui il più veloce è stato Jari-Matti Latvala con il tempo di 3’05”2, domani i concorrenti si trasferiranno ad Estoril da dove alle 15 prenderà il via la gara, con la prima speciale di 3,27 km in programma alle ore 18.01 a Lisbona nella Praça do Imperio. Venerdì 4 aprile la tappa continuerà con altri sei crono, vale a dire due passaggi sulle speciali di Silves (21,50 km), Ourique (25,04 km) e Almodovar (26,48 km) per un totale di 146 km cronometrati. Anche la seconda giornata in programma sabato 5 sarà lunga 146 km cronometrati, e composta da tre speciali che verranno disputate due volte, quelle di Santa Clara (19,09 km), Santana da Serra (31,90 km) e Malhao (22,15 km). L’ultima giornata di corsa infine in programma domenica 6 aprile comprende solo 43,87 km cronometrati suddivisi in tre speciali, quella di S.Bras de Alportel (16,21 km) e i due crono di Loulé (13,83 km), che nel secondo passaggio sarà la power stage finale. In totale quindi la gara portoghese sarà composta da 16 prove speciali per un totale di 339,46 km cronometrati. GLI ISCRITTI Sono 85 i piloti iscritti alla corsa lusitana con al via 15 Wrc, tra le quali spiccano i ritorni di Sordo e Hanninen sulla Hyundai, quelli di Henning Solberg e Tanak sulla Fiesta ed infine quello di Al Qassimi sulla terza Citroen Ds3 ufficiale. Da segnalare poi che sono ben 20 i piloti iscritti nel Wrc 2 (tra i quali non figura Bertelli che comunque parteciperà alla corsa) con al via sia il leader della serie Protasov che il nostro Rendina che guida la Production Cup, mentre tra i ritorni spiccano quelli di Nasser Al Attiyah e Bernardo Sousa al volante di una Ford Fiesta Rrc, di Pontus Tidemand su una Fiesta R5 e del nostro Marco Vallario (Mitsubishi Lancer Evo X). Sono invece 14 gli iscritti alla prima prova del mondiale Junior, e sulle Citroen DS3 R3T ci saranno anche due italiani, Simone Campedelli iscrittosi proprio all’ultima ora su una vettura gestita dalla Procar, e il veneto Simone Tempestini. Saranno invece 13 i piloti al via del Drive DMACK Fiesta Trophy che sulle Fiesta R2 affronteranno la gara lusitana, con gli spagnoli Lemes e Suarez grandi favoriti ed il finlandese Max Vatanen in veste di principale outsider.