Da Salou (Tarragona - Spagna): Marco Giordo Sébastien Ogier si gioca il suo secondo match ball iridato questo week end in Spagna, dove gli basta finire davanti a Latvala per proclamarsi per la seconda volta campione del mondo. Nel frattempo proprio stamane la Volkswagen ha annunciato che il campione transalpino ha rinnovato per il prossimo anno, e così nel 2015 saranno ancora Ogier, Latvala e Mikkelsen a guidare le tre VW Polo Wrc ufficiali. Passando alla gara, nello shakedown disputato questa mattina a Salou il più veloce è stato Thierry Neuville (Hyundai) con 2'09"2 seguito a 2 decimi da Ogier e a 5 decimi dall'altra Hyundai di Sordo. Il 50° Rally Catalunya, penultima prova del mondiale, partirà invece questa sera e prevede 17 prove speciali e 372,76 km cronometrati. La gara organizzata dal RACC (l’automobil club catalano) prenderà il via alle ore 18.08 con un’inedita super speciale cittadina, ricavata nel cuore di Barcellona a Montjuic. Il tracciato si svilupperà non lontano da Piazza di Spagna e dalla zona dove sorgono le celebri fontane illuminate di Montjuic con partenza ed arrivo nella zona fieristica della Avenida Maria Cristina e misurerà 1,6 km. Ogni pilota percorrerà due giri per un totale di 3,2 km su questo scenario storico per l’automobilismo, un remake dopo 28 anni dato che l’ultima volta in cui Montjuic ospitò una prova speciale fu nel Rally Costa Brava del 1986 valido per l’Europeo, ed in quell’occasione ad imporsi fu il nostro Mauro Pregliasco al volante di una Lancia Rally 037. La F.1 invece abbandonò il circuito di Montjuic nel 1975, a causa di un grave incidente della Hill di Rolf Stommelen, che uscì di strada finendo tra gli spettatori e causando quattro morti. La gara poi proseguirà domani con la prima tappa su sterrato di 138,54 km cronometrati, composta da due passaggi su tre speciali, quelle di Gandesa (7 km), Pessels (26,59 km) e Terra Alta (35,68 km), con quest’ultimo crono caratterizzato da un fondo misto. Sabato ci sarà la seconda giornata tutta su asfalto di 159,16 km cronometrati inizierà con la prova corta di Tivissa (3,56 km) e prevede poi due speciali ripetute due volte, la lunga di Escaladei (50 km) e quella di Colldejou (26,58 km), con in serata la superspeciale finale a Salou di 2,24 km. Infine la tappa finale di domenica in programma sarà composta da 72 km cronometrati suddivisi in 4 crono, quelli di La Mussara (20,48 km) e Riudecanyes (15,55 km) ripetuti due volte, con quest’ultima speciale che sarà anche la power stage della gara in programma alle ore 12.08.

74 AL VIA

Sono ben 74 gli equipaggi iscritti alla prova catalana che avrà anche stavolta la propria base a Salou, a due passi da Tarragona, 100 km a sud di Barcellona. Al via di questo 50° Rally Catalunya Costa Daurada spiccano ben 16 Wrc, 18 Wrc2 e 9 vetture partecipanti al trofeo Drive Dmack Fiesta. Tra le Wrc ci sarà il ritorno della Fiesta Wrc di Ken Block, mentre nel Wrc2 saranno da seguire le prove di Nasser Al Attiyah e Karl Kruuda che possono marcare punti pesanti e passare in testa al mondiale della categoria, visto che Bertelli (al via su una Fiesta R5 ma non iscritto qui al campionato) e Ketomaa non potranno marcare punti. Infine nel Mondiale Produzione da seguire la gara di Alonso, mentre Rendina non può più marcare punti e resterà così a quota 147. Il pilota argentino che lo segue a quota 111 cioè a 36 punti può ancora sopravanzarlo in classifica, avendo ancora a disposizione l’opportunità di marcare punti anche in Galles. Questi i tempi dello shakedown: 1. Neuville 2m 09.2s 2. Ogier 2m 09.4s 3. Sordo 2m 09.7s 4. Kubica 2m 09.8s 5. Protasov 2m 10.0s 6. Mikkelsen 2m 10.1s 7. Latvala 2m 10.3s 8. Block 2m 10.4s 9. Paddon 2m 11.6s 10. Hirvonen 2m 11.8s ogier1