da Marco Giordo Dopo una mattina ricca di continui colpi di scena, nel pomeriggio Sébastien Ogier sulla VW Polo Wrc ha conservato la sua leadership, chiudendo la prima giornata in testa davanti al compagno di squadra Latvala e a Ostberg (Citroen). Sugli sterrati messicani le sorprese non sono mancate neanche nel pomeriggio visto che Neuville, che era secondo assoluto alle spalle di Ogier, ha capottato a 1 km dalla fine della speciale di El Chocolate lunga 44 km, allungando la lista dei piloti fermatisi nella prima giornata di cui già facevano parte Tanak (Ford), Paddon (Hyundai), Meeke (Citroen) e Kubica (Ford Fiesta). Oggi quando in Italia sarà già pomeriggio (tra Italia e Messico ci sono 7 ore di fuso di differenza), i piloti inizieranno a correre la seconda tappa della “carrera mexicana” composta da 168,81 km cronometrati suddivisi in 8 speciali, tra le quali sono da segnalare quelle di Ibarrilla (30,27 km), Otates (42,90 km) e El Brinco (8,27 km) che saranno ripetute due volte così come la super speciale dell’autodromo (4,60 km). Questa la classifica del Rally del Messico dopo la prima tappa: 1. Ogier (VW), 1h 45m 03.0s 2. Latvala (VW) +13.5s 3. Ostberg (Citroen) +29.5s 4. Mikkelsen (VW) +45.2s 5. Evans (Ford) +1m 03.9s 6. Sordo (Hyundai) +1m 40.5s 7. Prokop (Ford) +2m 03.5s 8. Protasov (Ford) +4m 32.4s 9. Al-Attiyah (Ford) +4m 46.9s 10. Fuchs (Ford) +6m 30.8s World Rally Championship

Ogier allunga su Neuville e Latvala dopo 6 PS

Inizio di gara ricco di colpi di scena in Messico dove Sébastien Ogier sulla VW Polo Wrc ha subito allungato sui suoi diretti avversari, in primis il combattivo Neuville (Hyundai) che è secondo davanti a Latvala. La gara è stata sinora molto combattuta e sugli sterrati messicani le sorprese non sono davvero mancate, con Tanak che nella prima prova della giornata di Los Mexicanos è volato fuori strada finendo in un bacino con la sua Fiesta, facendo così sospendere la speciale. L’éstone ed il suo navigatore Raigo Molder sono stati subito soccorsi e portati per accertamenti in ospedale. Poi sui 44 km di El Chocolate le emozioni non sono di certo mancate con Paddon (Hyundai), Meeke (Citroen) e Kubica (Ford Fiesta) tutti e tre fermi in prova, con il pilota polacco che negli split stava facendo addirittura meglio di Ogier, che si è sinora aggiudicato tre delle 6 speciali disputate. Ora nel pomeriggio messicano (tra Italia e Messico ci sono 7 ore di fuso di differenza) i piloti effettueranno il secondo passaggio nei tre crono di Lox Mexicanos (9,91 km), El Chocolate di ben 44,13 km, Las Minas (15,54 km) e dalla super speciale all’autodromo di Leòn di 4,60 km. Questa la classifica del Rally del Messico dopo sei prove speciali: 1. Ogier in 53m 55.5s 2. Neuville +9.6s 3. Latvala +15.8s 4. Ostberg +24.4s 5. Mikkelsen +34.0s 6. Evans +34.1s 7. Sordo +1m 06.6s 8. Prokop +1m 07.5s 9. Guerra +2m 14.2s 10. Bertelli +2m 14.3s

Ogier subito leader nelle prime due PS

Ha messo subito le cose in chiaro Sébastien Ogier, che nel Rally del Messico al volante della VW Polo Wrc, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nello shakedown, si è aggiudicato la seconda speciale dell'autodromo di Leon, passando subito in testa alla corsa. Il belga Thierry Neuville sulla Hyundai si è invece aggiudicato il primo crono di 1 solo km disputato tra le caratteristiche strade di Guanajuato precedendo di due decimi il nostro Lorenzo Bertelli (Ford Fiesta) rallentato poi nel secondo crono da un lungo contro una catasta di pneumatici posizionati a bordo pista. Da oggi si fa sul serio, sono in programma infatti a partire dal tardo pomeriggio (tra Italia e Messico ci sono 7 ore di differenza) altri 8 crono per complessivi 145,13 km cronometrati, vale a dire la super confermata speciale di El Chocolate lunga 44,13 km e quelle di Los Mexicanos (9,91 km) e Las Minas (15,54 km) che verranno disputate due volte, intervallate al mattino da una super speciale a Leòn di 1,37 km e la sera dalla super speciale all’autodromo di Leòn di 4,60 km. Questa la classifica del Rally del Messico dopo due prove speciali: 1. Ogier in 4m 13.0s 2. Neuville +1.2s 3. Mikkelsen +1.2s 4. Latvala +1.8s 5. Ostberg +2.1s 6. Meeke +2.7s 7. Tanak +2.9s 8. Kubica +3.8s 9. Sordo +4.6s 10. Bertelli +5.3s