da Marco Giordo Sébastien Ogier sulla VW Polo Wrc ha chiuso largamente in testa la seconda tappa del Rally del Messico, una gara di cui è sempre più il leader incontrastato. Il pilota francese della Volkswagen ha infatti ancora di più allungato sui suoi diretti avversari e guida ora con un vantaggio di 1’15”2 su Ostberg (Citroen) e di 1’19”7 su Mikkelsen (VW) a tre prove dal termine. Dopo lo stop di Latvala, fermatosi in mattinata dopo la speciale di Otates per la rottura della sospensione posteriore sinistra, Ogier si è solo preoccupato di amministrare il suo vantaggio. Il leit-motiv della corsa sarà ora la battaglia per il secondo posto tra i norvegesi Ostberg e Mikkelsen, staccati tra loro di soli 4”5. Elfyn Evans è ottimo quarto assoluto sulla Ford Fiesta della MSport, seguito da Sordo (Hyundai) penalizzato da una gara ricca di problemi. L’ultima tappa della “carrera mexicana” è in programma oggi nel tardo pomeriggio, tra Italia e Messico ci sono 7 ore di fuso orario di differenza, ed è lunga 75,66 km cronometrati suddivisi in 3 speciali. La prima sarà quella di Guanajuatito, che con i suoi 55,82 km è la più lunga del rally, e verrà poi seguita dai crono di Derramadero di 11,59 km e dalla power stage di El Brinco di 8,25 km, che sarà trasmessa in Italia in diretta alle ore 19 da FOX Sports 2. Questa la classifica del Rally del Messico a fine seconda tappa dopo 18 prove speciali: 1. Ogier (VW) in 3h 33m 27.4s 2. Ostberg (Citroen) +1m 15.2s 3. Mikkelsen (VW) +1m 19.7s 4. Evans (Ford) +2m 28.6s 5. Sordo (Hyundai) +4m 10.6s 6. Prokop (Ford) +4m 39.6s … 11. Neuville (Hyundai) +22m 23.8s Rally Mexico 2015 A metà seconda tappa, Ogier sempre più avanti Ancora colpi di scena in Messico, dove Sébastien Ogier sulla VW Polo Wrc è sempre più leader. Il pilota francese ha infatti ancora allungato sui suoi diretti avversari e guida ora con oltre un minuto di vantaggio su Ostberg (Citroen) e Mikkelsen (Volkswagen). Latvala, che era secondo assoluto a soli 13”7 da Ogier, si è infatti dovuto fermare dopo la speciale di Otates per la rottura della sospensione posteriore sinistra, dopo aver sbattuto contro una roccia in una curva veloce a destra (foto sotto). La gara è in pratica ora blindata a favore di Ogier, mentre Tanak che ieri nella prima prova della giornata di Los Mexicanos è volato fuori strada finendo in un lago con la sua Fiesta, nonostante gli sforzi dei meccanici della MSport che hanno lavorato per oltre tre ore, non è riuscito a prendere il via questa mattina per problemi al motore. Il nostro Bertelli, già autore ieri di una prova sfortunata quando si era dovuto ritirare per la foratura di due gomme, ha dovuto alzare anche oggi bandiera bianca a Otates fermandosi al km 17 della speciale. A tarda notte (tra Italia e Messico ci sono 7 ore di fuso orario di differenza) i piloti termineranno di correre la seconda tappa della “carrera mexicana”, sono infatti ancora in programma 84 km cronometrati suddivisi nelle 4 speciali di Ibarrilla (30,27 km), Otates (42,90 km), El Brinco (8,27 km) seguite dalla super speciale dell’autodromo di Leòn (4,60 km) che avrà luogo alle 1.10 della notte ora italiana. Questa la classifica del Rally del Messico a metà della seconda tappa, dopo 14 prove speciali: 1. Ogier (VW) in 2h 38m 36.9s 2. Ostberg (Citroen) +1m 08.3s 3. Mikkelsen (VW) +1m 18.0s 4. Evans (Ford) +1m 52.5s 5. Sordo (Hyundai) +2m 11.7s 6. Prokop (Ford) +3m 07.9s 7. Protasov (Ford) +7m 32.5s 8. Al-Attiyah (Ford) +8m 10.0s ... 13. Neuville (Hyundai) +21m 56.1s IMG_1084