Ci siamo, il mondiale fa tappa in Catalogna dove continua la sfida di Jari-Matti Latvala, che nella penisola iberica vuole aggiudicarsi come promesso ad Ajaccio, la seconda gara consecutiva dopo la vittoria ottenuta in Corsica. Indubbiamente la cosa è più che possibile perché, come ha sottolineato alla vigilia il pilota di casa Dani Sordo (Hyundai), le VW sono le favorite, anche per la nebbia che potrebbe avvantaggiare venerdì mattina proprio Ogier e Latvala sullo sterrato. La 51a edizione del Rally Catalunya, penultimo appuntamento iridato della stagione è infatti l'unica prova del campionato con percorso misto terra-asfalto. La gara prevede 331 km cronometrati suddivisi in 23 prove speciali con base della corsa a Salou, a 5 km da Tarragona, nel sud della Catalogna. La prima prova in programma sarà domani alle 19 la super speciale di 3,20 km della zona fieristica di Montjuich al centro di Barcellona, che è stata confermata dopo il successo dello scorso anno, e che verrà trasmessa in diretta da FOX Sports. La principale novità di quest’anno è però che durante la prima tappa su terra di venerdì non è prevista nessuna assistenza a metà giornata. Sono 128 i km cronometrati in programma suddivisi in 6 prove speciali su terra, quelle di Mora d’Ebre (9,52 km), Caseres (12,50 km) e Bot (6,50 km) ripetute due volte, e 2 passaggi sul crono più lungo dell’intera gara, quello sulla prova a fondo misto terra/asfalto di Terra Alta (35,68 km). La seconda tappa in programma sabato prevede di nuovo 8 speciali stavolta tutte su asfalto per un totale di 123 km cronometrati, con due crono completamente nuovi a Porrera (7,43 km) e Capafonts (19,80 km), e poi due classiche come La Figuera (26,26 km) e Poboleda (10,63 km) con super speciale finale in serata sul percorso cittadino di Salou (2,24 km). Infine la giornata conclusiva di domenica ottobre è composta da 76 km cronometrati suddivisi in 6 speciali sempre su asfalto, quelle di Els Guiamets (6,80 km), Pratdip (19,30 km) e Duesaigues (12,10 km) dove si svolgerà la power stage finale che verrà trasmessa in diretta alle 12 su FOX Sports.

84 ISCRITTI

Tra gli 84 equipaggi al via sono presenti tutti i principali protagonisti del mondiale con ben 15 Wrc, mentre sono 24 i piloti presenti nel Wrc 2 tra cui figurano oltre ai tre partecipanti alla Production Cup (Carchat, Foulon e il nostro Brazzoli) anche il leader della serie Al Attiyah, il finlandese Lappi, lo svedese Tidemand, il céco Kopecky ed il tedesco Kremer (tutti su Skoda Fabia R5) ai quali si aggiugeranno nella lotta per la vittoria finale l’ucraniano Protasov (Ford Fiesta Rrc), l’altro veloce finlandese Ketomaa (Fiesta R5) e infine l’irlandese Breen e la wild card locale Suarez (entrambi su Peugeot 208 T16 R5). Sono infine 10 gli equipaggi iscritti al Wrc 3, dei quali tre sono italiani cioè i portacolori di ACI Team Italia Andrea Crugnola (Renault Clio R3T), Fabio Andolfi e Damiano De Tommaso al volante di due Peugeot 208 R2 della Romeo Ferraris, mentre gli altri 7 equipaggi partecipano anche allo Junior con in testa il neo campione della categoria Quéntin Gilbert e Simone Tempestini. Infine saranno ai nastri di partenza anche 10 equipaggi iscritti sulla Ford Fiesta R2 al Dmack Fiesta Trophy, tra cui figura il veneto Edoardo Bresolin. Per loro la gara sarà l’ultima prova della stagione e varrà doppio, verranno stilate infatti due classifiche, la prima dopo la tappa su terra e la seconda dopo quella su asfalto. Marco Giordo