Da Salou (Tarragona): Marco Giordo

La 52a edizione del Rally RACC Catalunya Costa Daurada, terz’ultimo appuntamento iridato stagionale, è iniziata questa mattina a Salou sotto la pioggia. Nello shakedown di 2,97 km il più veloce è stato Sebastien Ogier sulla VW Polo davanti alla Hyundai di Sordo, all'altra Polo di Mikkelsen, alla Fiesta di Tanak e alla Citroen di Meeke.

Il Catalunya è l’unica gara del mondiale caratterizzata da un percorso misto terra-asfalto, l'appuntamento iridato spagnolo prevede un totale di 19 prove speciali, per complessivi 321 km cronometrati. Si inizia questa sera, con tutta probabilità sotto la pioggia battente, con la spettacolare speciale di Barcellona ambientata a Montjuich. Domani mattina prenderà invece il via la prima tappa su terra, la più dura della gara con i suoi 115,90 i km cronometrati, suddivisi sulle tre prove ripetute due volte di Caseres, Bot e Terra Alta da disputarsi senza assistenza a metà giornata. Sarà con tutta probabilità la tappa decisiva, perché vista la pioggia caduta negli ultimi due giorni, Ogier stavolta non dovrebbe perdere tempo nei confronti dei suoi avversari. Per il pilota francese questo è il secondo match point per il titolo iridato piloti. A Salou al pilota transalpino basterà infatti avere all’arrivo almeno 56 punti di vantaggio sul norvegese Andreas Mikkelsen per diventare per la quarta volta consecutiva campione del mondo.

Da segnalare infine che tra i 70 iscritti ci sono solo 4 piloti italiani, vale a dire Bertelli sulla Ford Fiesta Wrc, e poi il piemontese Brazzoli ed i piloti di ACI Team Italia Fabio Andolfi e Damiano De Tommaso su Peugeot 208 R2. 

Questi i tempi dello shakedown:

1. Ogier in 2m 13.9s

2. Sordo 2m 14.0s

3. Mikkelsen 2m 15.1s

4. Tänak 2m 15.6s

5. Meeke 2m 15.6s

6. Latvala 2m 15.9s