Sébastien Ogier (Toyota Yaris) ha chiuso in testa il primo giro sulle speciali della prima tappa del Rally del Messico, grazie ad una gara d’attacco che lo ha visto però primeggiare in un solo crono, quello di Ortega, dove Ott Tanak ha perso 45”9 per aver danneggiato il posteriore della sua Hyundai.

“Non è mai facile correre qui – ha detto al suo arrivo al parco assistenza di Leòn il campione transalpino – perché come sempre ci sono molte pietre sulla strada. Manca ancora molto, la vettura va bene ma siamo ancora all’inizio”.

Il sei volte campione del mondo guida la corsa dopo 6 prove speciali con 9”7 sul sorprendente Teemu Suninen (Ford Fiesta) che ha approfittato di una favorevole posizione di partenza, 10”3 su Neuville (Hyundai i20) che ha vinto le tre speciali più corte, mentre Tanak è solo al settimo posto staccato di 38”6 nonostante il suo scratch nel crono lungo di El Chocolate.

Buona la prestazione di Dani Sordo, che è stato il più veloce a Las Minas, ma che proprio a El Chocolate ha perso cinque minuti per riparare un tubo del radiatore.

Già fermi Oliver Solberg che ha staccato una ruota e Ken Block che ha capottato, mentre nel Wrc 2 guida Tidemand (Skoda Fabia) davanti alla Hyundai di Gryazin e nel Wrc 3 è in testa Marcos Bulacia navigato dal nostro Giovanni Bernacchini, con sesti i nostri Linari e Arena (Ford Fiesta).

Nel pomeriggio messicano (la tappa si concluderà alle 3 del mattino italiane) le ostilità riprendono con il classico crono di El Chocolate di 31,45 km (tre anni fa era lungo ben 54,90 km), seguito dalla speciale in altissima quota di Ortega di 17,24 km, dal crono di Las Minas (13,68 km) e poi dai due passaggi nell’autodromo di Leòn (2,33 km) e nella Street Stage di Leòn (0,73 km).

Questa la classifica dopo sei prove speciali:

1.Ogier in 46’50”3
2. Suninen a 9”7
3. Neuville a 10”3
4. Lappi a 16”6
5. Evans a 19”1
6. Rovanpera a 31”4
7. Tanak a 38”6
8. Greensmith a 46”9
9. Tidemand a 2’39”8
10. Gryazin a 3’03”2
...
12. Sordo a 5’19”6