?Si è conclusa con un nulla di fatto la riunione odierna del Consiglio Mondiale, in cui i membri della FIA dovevano decidere sul nuovo calendario del Campionato del Mondo Rally 2020.

Bisognerà aspettare dunque ancora per un paio di settimane, perché ancora non è stata presa alcuna decisione definitiva in merito alla nuova programmazione del WRC e alla sua tanto attesa ripartenza.

Cinque rally sono stati finora annullati (Portogallo, Kenya, Finlandia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna), altri due rimandati a una data successiva (Argentina e Sardegna), e così la Wrc Promoter e la FIA stanno pensando in questo momento a una soluzione di emergenza inserendo alcune nuove prove, che sinora avevano fatto parte del campionato europeo (il Belgio con Ypres, la Lettonia con il Liepaja e l'Estonia). Attualmente del calendario ufficiale originale del campionato restano tre prove (Turchia, Germania e Giappone), con la Sardegna che sarà sicuramente inserita a fine ottobre, nel weekend dal 29 ottobre al 1’ novembre, mentre l’Argentina è praticamente out.

L’importante è che a fine stagione vengano disputate 7 gare, il minimo necessario per l’assegnazione dei titoli iridati in palio. ?Infine una buona notizia. 

La Sardegna è stata già inserita nel calendario del prossimo campionato del mondo rally. La riunione di ieri del Consiglio Mondiale della FIA ha infatti confermato nove prove in vista del 2021 (Montecarlo, Svezia, Portogallo, Italia Sardegna, Finlandia, Kenya, Spagna, Giappone e Australia).