Finalmente dopo ben 173 giorni di stop a causa della pandemia del Covid-19, il 3 settembre a Tartu in Estonia riprende il Campionato del Mondo Rally 2020.

Dopo la vittoria di Ogier in Messico, preceduta da quelle di Neuville a Montecarlo e di Evans in Svezia, tutto si era inesorabilmente fermato lo scorso 15 marzoa Leòn.

Sono 60 i piloti iscritti con la Hyundai che ha già ufficializzato da tempo che a Tartu insieme a Ott Tanak e Thierry Neuville ci sarà in gara l’irlandese Craig Breen al volante della terza i20 Wrc Plus ufficiale. Tre anche le Toyota Yaris ufficiali affidate a Sébastien Ogier, Elfyn Evans e Kalle Rovanpera, mentre la MSport porterà in gara tre Fiesta per Lappi, Suninen e Greensmith. Pilouis Loubet (Hyundai) e Takamoto Katsuta chiudono il parco delle 11 Wrc Plus al via, mentre sono 6 i piloti iscritti al Wrc 2 dove spiccano le presenze di Ostberg (Citroen C3 R5), Gryazin e Veiby (Hyundai i20 R5), e Tidemand e Brynildsen (Skoda Fabia Evo).

Nel Wrc 3 sono ben 22 i driver in lizza con in primis da segnalare lo scatenato Oliver Solberg (VW Polo R5), Jari Huttunen (Hyundai i20 R5), Marco Bulacia (Citroen C3 R5) e l’ex campione europeo Kajetanowic (Skoda Fabia). Infine nello Junior gli iscritti sono 12 con in testa i leader della serie lo svedese Kristensson e il lettone Sesks, ci saranno anche i portacolori di Aci Team Italia Fabio Andolfi e Marco Pollara ed infine il bergamasco Enrico Oldrati.

Le 17 speciali in programma

La gara baltica è la prima new entry di questo finale di stagione totalmente inedito per il mondiale. Il percorso di questo 10° Rally Estonia sarà composto da 17 prove speciali per un totale di 232,64 km cronometrati e prevede dopo le ricognizioni in programma ieri e oggi, l’inizio delle ostilità con lo shakedown di Abissaare (6,23 km) al mattino di domani seguito dalla superspeciale d’apertura in serata a Tartu (1,28 km), dove è stata allestito il parco assistenza.

Poi sabato 5 si terrà la prima tappa composta da 10 speciali per complessivi 146,40 km cronometrati, vale a dire i crono ripetuti due volte di Prangli (20,23 km) e Kanepi (16,89 km) seguiti da quelle di Otepaa (9,60 km), Maekula (14,76 km) e Elva (11,72 km). 

Domenica 6 ci sarà la seconda e ultima tappa con sei crono per ulteriori 84,96 km cronometrati, con le speciali ripetute due volte di Arula (6,79 km), Kaagvere (15,46 km) e la power stage di Kambja (20,05 km).