E’ stata una giornata davvero emozionante la seconda tappa del Rally Italia Sardegna. Una giornata nera per la Hyundai, un “black Saturday” per la squadra coreana che ha perso al mattino nel  primo giro sulle prove Tanak e nel pomeriggio Sordo. Ma andiamo con ordine.

Out i protagonisti

Ott Tanak sulla sua Hyundai vince la prima prova speciale di Loelle e consolida la sua leadership , mentre Ogier è partito con una tattica conservativa e una scelta di pneumatici ragionata. Poi nella seconda speciale di Monte Lerno arriva lo scratch per il francese della Toyota proprio davanti a Tanak, con il compagno di squadra Elfyn Evans sempre incollato ai migliori. Qualche difficoltà in più invece per Dani Sordo, rallentato dopo un salto nel guado a Coiluna che ha fatto spegnere la sua Hyundai, un problema costatogli circa 10’’.

Fase interlocutoria un po' per tutti alla terza speciale, con il secondo passaggio sulla “Coiluna-Loelle”, con Evans che realizza il miglior crono per appena 2 decimi di secondo davanti ad Ogier. Appena un decimo dietro segue Tanak, terzo sulla speciale, che mantiene così il francese ancora a 40’’ di distacco. Sulla speciale numero 12 nel secondo passaggio a Monte Lerno succede il patatrac. Tanak che era in testa alla corsa con 40”5 su Ogier e 46”9 su Sordo colpisce una pietra in traiettoria, rompe la sospensione posteriore sinistra e rimane fermo in prova. E’ l’occasione giusta per Ogier che prende la testa della corsa davanti a Sordo con un margine di 17’’5, e al compagno di squadra Evans staccato di 32”1.

Lo show di Ogier 

Quarto è Thierry Neuville, sull’altra Hyundai che finalmente sta trovando il passo giusto ed il feeling su queste strade. Poi nel pomeriggio c’è un vero e proprio show del nuovo leader Ogier, che vince tre speciali di fila lasciando al suo compagno di squadra Evans solo il crono finale di Castelsardo. A fare la frittata è invece Dani Sordo, che esce di traiettoria e sbatte con la sua i20 nella nuova speciale di Aggius-Viddalba capottando e strappando la ruota posteriore destra.

Doppietta Toyota

E così la Toyota chiude la seconda giornata con due vetture in testa, mentre a salvare l’onore della squadra coreana è Neuville che è terzo. “Penso che questo per noi sia stato un weekend sinora perfetto – ha detto Ogier a fine tappa – ora non ci resta che finire domani il nostro lavoro”. La tappa finale di domani prevede 46,08 km cronometrati suddivisi nei due passaggi a Braniatogghiu (km. 15,25) alle ore 7.33 e 10.09 e nel crono di Aglientu-S.Teresa (km. 7,79) alle 8.38 e poi in versione power stage alle 12.18. Le speciali di Aglientu saranno trasmesse in diretta tv su Rai Sport alle 8.30 e alle 12.

Questa la classifica dopo la seconda tappa del Rally Italia Sardegna:

1. Ogier in 2.50’33”1
2. Evans a 38”9
3. Neuville a 1’01”6
4. Katsuta a 4’01”2
5. Huttunen a 8’09”6
6. Ostberg a 8’12”3