Dopo 8 anni di stop il mondiale rally torna in Grecia ed il Rally Acropolis si ripresenta alla grande con un percorso vecchio stile. La gara greca è una prova iconica del campionato del mondo, di cui ha fatto parte per trentotto anni dal 1973 al 2013.

La corsa inizia domani con un percorso che prevede tre tappe e 15 prove speciali per complessivi 292,19 km cronometrati. Gli organizzatori che hanno scelto un itinerario molto variegato, si parte infatti domani mattina con lo shakedown di Lamia (4,25 km), poi dopo 220 km di trasferimento il via della gara verrà dato alle 17.30 dall’Acropolis al centro di Atene.

Poi ci sarà la superspeciale di apertura di 0,98 km ricavata a Piazza Syntagma in programma alle 18.13. Venerdì la partenza dalla capitale greca della prima tappa composta 5 speciali per complessivi 89,40 km cronometrati, una tappa senza assistenza e con un cambio gomme a metà giornata a Loutraki.

Le prime speciali in programma sono quelle ricavate nella zona di Corinto, vale a dire quella di Aghii Teodori (17,54 km) ripetuta due volte e quelle di Loutraki (19,40 km) e Thiva (23,27 km), seguite dal crono di Elatia (11,65 km) prima del ritorno a Lamia, dove è situato il parco assistenza. Sabato il rally è tutto ricavato nella zona di Pavliani ed Itea con 6 crono in programma per complessivi 132,56 km cronometrati.

Crono classici come quelli ripetuti due volte di Pavliani (24,25 km) e Eleftherohori (18,14 km), a cui si aggiungono la speciale di Gravia (24,81 km) e la mitica prova di Bauxites (22,97 km). Infine domenica il gran finale con tre prove e 69,25 km cronometrati, con il primo passaggio sulla versione lunga 23,37 km della mitica ed indimenticabile speciale scassa macchine di “Tarzan”, seguita dal crono di Pyrgos di 33,20 km e dalla power stage conclusiva nella versione accorciata a 12,68 km di “Tarzan”.  

L'elenco degli iscritti

Sono 55 i piloti iscritti al Rally Acropolis 2021, con 9 Wrc ufficiali al via con Sordo e Fourmaux in gara rispettivamente sulla terza Hyundai e sulla seconda Ford, a cui si aggiungeranno altre due Wrc affidate a Loubet (Hyundai) ed al greco Serderis (Ford). Ci sarà poi il ritorno di Mikkelsen ed Ostberg nel Wrc 2 con Oliver Solberg in gara sulla nuova Hyundai i20 Rally2, e Gryazin al via per la prima volta sulla Fiesta Rally2 della MSport, dopo il forfait di Suninen che ha appena rescisso il suo contratto con la scuderia inglese. Gradito rientro anche quello di Kajetanowicz (Skoda) nel Wrc 3 dove se la vedrà soprattutto contro il leader del campionato Yohan Rossel (Citroen). Sono invece solo due gli equipaggi italiani al via, vale a dire Arengi-Bosi (Skoda Fabia) iscritti al Wrc 3 e Covi-Lorigiola (Peugeot 208).