WRC, Rally del Messico: Lappi leader dopo la prima tappa

WRC, Rally del Messico: Lappi leader dopo la prima tappa

Il pilota della Hyundai ha chiuso in testa dopo le 9 prove speciali della prima tappa

Marco Giordo

18 marzo

Pomeriggio nella norma a Guanajuato dove, quando in Italia erano quasi le due di notte, si è conclusa la prima tappa del Rally del Messico. Dopo le emozioni e i colpi di scena iniziali con le tre Ford Puma di Tanak, Loubet e Serderidis subito ko, e con Katsuta fermo a Las Minas dove è uscito di strada, Lappi è stato bravo a chiudere in testa la tappa. Sulla Hyundai i20 Rally 1 il finlandese ha aumentato man mano la leadership su Ogier (Toyota) sino a fine giornata dopo essersi imposto nel secondo passaggio sulla prova di El Chocolate precedendo di otto decimi proprio Ogier, poi il campione francese si è imposto ad Ortega risultando 1”9 più veloce del rivale finlandese, con Lappi di nuovo il più rapido a Las Minas, chiudendo con 1”2 su Neuville (Hyundai) e 3”1 su Ogier.

Nelle due super speciali finali, ancora Lappi è stato il più rapido a Las Dunas (3,70 km) dove ha rifilato 2”6 a Neuville, 2”9 a Solberg (Skoda) e 3”5 a Ogier. Infine a Distrito Leòn (2,76 km) è stato Sordo (Hyundai) a vincere con Ogier e Neuville che recuperavano 1”6 su Lappi. A fine giornata Lappi chiudeva così in testa con 5”3 su Ogier e poi mezzo minuto su Evans e Neuville e un minuto su Rovanpera, con Sordo sesto staccato di un minuto e mezzo a causa di una foratura.

“Speravo alla vigilia di poter lottare al vertice – ha detto Lappi - ma essere in testa e lottare a tu per tu contro Séb francamente non era nelle mie previsioni, anche se ero fiducioso che il nostro ritmo sarebbe stato buono. Questo è probabilmente uno dei giorni più belli della mia carriera. Abbiamo lavorato molto tra Montecarlo e la Svezia e abbiamo cercato un buon set-up e questo ci ha aiutato”.

“E’ stata per noi una buona giornata – gli ha fatto eco Ogier -. Non potevamo fare di più se non correndo dei rischi e questo non è l'approccio da adottare in questo rally. Sono soddisfatto, complimenti a Lappi per oggi. Abbiamo ancora del lavoro da fare per vedere se riusciamo a trovare un po' più di ritmo per la seconda tappa”.

Da segnalare che nel Wrc 2 è in testa Greensmith (Skoda Fabia Rally 2) davanti a Fourmaux (Ford Fiesta Rally 2), mentre nel Wrc 3 guida il paraguayano Dominguez (Ford Fiesta Rally 3).

OGGI LA SECONDA TAPPA

La seconda tappa in programma oggi vedrà al via sia Serderidis che Loubet e Katsuta grazie al Super Rally, e prevede un totale di 126,86 km cronometrati suddivisi in 9 crono da ripetersi due volte, tra i quali figurano le prove speciali di Ibarrilla (14,82 km) alle ore 15.13 e 21.06 italiane, El Mosquito (22,56 km) alle 16.04 e 23.05 ora italiana, Derramadero (21,70 km) in programma alle 17.05 e 23.05, Las Dunas (3,70 km) alle 18.13 e 0.18, seguite in serata dalla super speciale Rock & Rally (2,76 km) alla 1.08.

Infine l’ultima tappa di domani è lunga 61,53 km cronometrati con quattro prove in programma, quelle di Las Dunas (3,70 km), Otates (35,63 km), San Diego (12,61 km) ed El Brinco di 9,59 km che alle ore 19.18 italiane sarà valida come power stage finale live su Sky Sports.

Classifica del Rally del Messico dopo la prima tappa:

1. Lappi in 1h25’12”0

2. Ogier +5.3

3. Evans +30.1

4. Neuville +39.8

5. Rovanperä +59.7

6. Sordo +1:27.2

18. Tänak +14:05.0


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