1 di 5

Credeteci o no, c’è stato un tempo in cui la monoposto del campione del mondo di F.1 è retrocessa nella serie inferiore, in formula cadetta, finendo sonoramente battuta dalle concorrenti, più giovani, agili e a loro agio. E con la gloriosa Williams Fw08, già iridata piloti nel 1982 con Keke Rosberg al volante, altre vetture appartenenti al mondo dei Gran Premi vivono lo stesso destino - in particolare la Tyrrell 012, la Arrows A6, la Ram 04 più un paio di Minardi e una ex Dywa che s’era vista solo nelle prove della F.1 Aurora Afx a Monza 1980 -, un destino appunto decisamente poco felice anche se pittoresco quanto curioso e interessante. E tutto questo non accade un secolo fa, ma solo nel corso della stagione 1985, in un contesto strano, originalissimo e assolutamente degno d’essere ricordato e rivissuto.


La fine del primo ciclo aspirato in F.1

Il 1985 ufficialmente entra nella storia delle corse come ultimo anno e tramonto annunciato del primo ciclo del motore aspirato in F.1, sostituito dal turbo, nettamente più potente. L’ultima presenza di un’unità aspirata in F.1, segnatamente del leggendario Cosworth 8 cilindri a V di novanta gradi, in versione Dfy, è ad opera della Tyrrell 012 di Martin Brundle, con un decimo posto al Gp di Germania di quell’anno. Lo stesso pilota proverà pochi giorni dopo a qualificare la vettura in Austria, ma non ci riuscirà e con questo rovescio si chiuderà un’epoca. Da lì in poi i Cosworth sono tutti disoccupati, dunque che fare? L’idea è del solito Bernie Niente paura, la soluzione è già stata trovata alla fine della stagione precedente e, anche in questo caso, il grande agitatore d’uomini e di programmi è Bernie Ecclestone.

Cosa accade, in realtà? Semplice.

Il parco macchine e motori F.1 della civiltà atmosferica è in disarmo già da fine 1983 e bisogna trovare un modo intelligente per riciclare il tutto. Niente di meglio che far morire la vecchia e amata F.2, dando vita a una nuova categoria, in cui eiettare propulsori e telai ormai obsoleti per la F.1. Nel frattempo lo stesso Ecclestone fa incetta a prezzi da realizzo dei vecchi Cosworth, pronto a rimetterli in circolazione a listini ritoccati quando sarà ufficializzata la nuova categoria, che non a caso si chiamerà F.3000, dalla cilindrata dell’iconico Dfv, che diviene spina dorsale della nuova formula cadetta. Telai liberi e possibilità di far correre le vecchie F.1 con motori aspirati, ma i gloriosi motori Cosworth avranno un regime di rotazione limitato a 9000 giri al minuto.

1 di 5