Il botto di fine anno più fragoroso arriva da Maranello con l’annuncio di Charles Leclerc in rosso fino al 2024. Sotto l’albero di Natale i tifosi della Ferrari trovano un gran bel regalo, mentre l’interessato già brucia nell’attesa. "Guardo al futuro con impazienza, prontissimo a cominciare la prossima stagione", dice il monegasco. "Siamo impazienti di scrivere con lui nuove pagine della storia del Cavallino Rampante", spiega Mattia Binotto.

Il 2020 della Ferrari inizia con un bel punto fermo che proietta in una nuova stagione a tentare di limare il gap da quella Mercedes che continua a fare collezione di titoli iridati, riscrivendo la storia della specialità. E a proposito di storia della specialità: su questo numero di Autosprint che chiude il 2019, in un’intervista esclusiva Flavio Briatore racconta a Pino Allievi il suo presente, il suo passato e il suo futuro senza sottrarsi a nessun interrogativo.

Il manager piemontese svela diversi retroscena (tra questi il mancato accordo con la Ferrari sfumato in due occasioni è una vera chicca) e spiega anche quale sarebbe la sua coppia di piloti per dare l’assalto al Mondiale: "Prenderei certamente Leclerc e Verstappen come piloti per vincere tutti i Gp e i Mondiali dei prossimi anni", spiega sottolineando, nel contempo, che lui a un ritorno  non ci pensa assolutamente, perché la F.1 "è come la varicella: il virus ti prende soltanto una volta nella vita".

Nel frattempo suo figlio Nathan Falco ha iniziato a girare in kart. "Per ora si diverte, però mai dire mai". E lui sarebbe d’accordo se corresse? "A patto che abbia la stoffa per diventare campione del mondo. Altrimenti lo mando a lavorare!!!". Intanto un pilota molto caro a Flavio Briatore,

Fernando Alonso si appresta ad affrontare una nuova sfida, quella con la Dakar che da quest’anno cerca di trovare la sua nuova dimensione in Arabia Saudita. Il 2020 inizia, insomma, subito col gas a tavoletta, perché è proprio vero che la passione non va mai in vacanza. In questi giorni trovate in edicola anche il penultimo numero di Autosprint Gold Collection, che stavolta abbiamo dedicato all’evoluzione tecnica della F.1. In 24 capitoli vi proponiamo una visione diversa di quello che va oltre alettoni, nolder, caliper, perché anche in questo caso la Formula Uno può trasformarsi in un gran bel racconto da corsa. In un certo senso anche questa è poesia. Poesia di un mondo in continua metamorfosi che non si è mai arrestato perché lo sviluppo, la tecnologia e la ricerca hanno raggiunto livelli da fantascienza.