Segni particolari, bellissime. Guardi le vetture che hanno fatto la storia dell’endurance e non puoi fare a meno di pensare a quelle forme generose, ammiccanti e prosperose che le fanno assomigliare a modelle curvy.

Benvenuti in un mondo meraviglioso. Dove il piacere è di lunga durata e non c’è data di scadenza perché il fascino di certe auto che hanno fattola storia della specialità resiste al passare del tempo. L’endurance. Quasi un anello di congiunzione tra due mondi da corsa agli antipodi. Quello delle gare in circuito e quello dei rally con la notte, magari, aportare scompiglio.

L’endurance. Con le sue gare totem: Le Mans, Daytona, Sebring. Ma ancheTarga Fiorio e Mugello Stradale. E le sue auto da sogno. Ve ne proponiamo una ventina su questo nuovo numero di Autosprint Gold Collection, dedicato alle regine di questo mondo di mezzo dove il realtà è custodito il vero Dna delle corse.  In venti capitoli che si dipanano lungo 132 pagine, Mario Donnini offre un meraviglioso affresco di vetture e personaggi che hanno fatto la storia della specialità. Vera poesia da corsa tutta da rileggere e gustare.

Un viaggio dalle origini fino ai giorni nostri dentro a una categoria che ha subito diverse metamorfosi senza perdere il suo fascino. Un lungo racconto che sfreccia a tutta velocità neanche fosse sul rettilineo dell’Hunaudières a Le Mans.

Parlo di Ferrari ma non di Binotto