Il ruolo centrale dell’Italia da corsa

Il ruolo centrale dell’Italia da corsa

L'Italia sempre più al centro del Motorsport, con un 2022 ricco di appuntamenti tra i quali spiccano i GP di F1 di Imola e Monza

Andrea Cordovani

18 ottobre

Imola e Monza ancora insieme nel Mondiale di F.1. Fino al 2025. L’Italia raddoppia e mette radici solide nel futuro. Due Gp a stagione. A partire dal 2022, l’anno della rivoluzione tecnica e l’entrata in scena dei nuovi mostri. Il via libera definitivo è arrivato venerdì scorso nell’ultimo consiglio mondiale a Parigi dal quale il nostro Paese è uscito... vincitore.

Non fa lo stesso effetto del trionfo godurioso all’Europeo di calcio in casa degli inglesi o della compilation di medaglie al collo dei nostri eroi ai Giochi Olimpici di Tokyo che hanno riempito il cuore di un intero Paese, ma quello messo a segno dall’Italia del Motorsport è un altro bel successo. Che certifica ancora una volta il ruolo centrale del Belpaese nello sport dei motori. "Un grande giorno per lo sport che corona un anno di successi".

Il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani esulta. Sul terreno di gioco della politica sportiva l’ingegnere leccese vede riconosciuto il grande merito di un lavoro e una passione senza tregua per garantire al nostro Paese il centro della scena nel mondo delle corse. "Non era mai accaduto che un’unica federazione fosse a capo dell’organizzazione di due Gp - sottolinea Sticchi Damiani - Un riconoscimento che mi riempie di gioia e orgoglio, perché certifica lo straordinario ruolo mondiale del Motorsport italiano e l’autorevolezza dell’Automobile Club d’Italia".

Splendide Sorelle d’Italia, Imola e Monza continueranno ad andare a braccetto nel Mondiale di F.1. L’ufficialità dice per ora solo nel 2022, ma la realtà è un’altra visto che esistono già contratti firmati dei due circuiti italiani per quattro stagioni.

Sul piatto ci sono da mettere quarantacinque milioni a stagione: 25 per ogni edizione del Gp Emilia-Romagna, 20 per il Gp d’Italia a Monza. La questione eco- nomica andrà gestita con grande atten- zione nella speranza che aiuti concre- ti arrivino anche dalla biglietteria con le tribune grondanti di tifosi e passione. Sa- rà un 2022 di grande impatto con Monza che festeggerà il Centenario e Imola che avrà l’onore di aprire la serie europea il 24 aprile dopo i Gp del Bahrain, Arabia Saudita e Australia.

"La presenza di Imola nel calendario 2022 è un risultato straordinario, che si è potuto ottenere solo grazie ad un perfetto e coeso gioco di squadra – commenta Gian Carlo Minardi, Presidente di Formula Imola –. Per questo voglio ringraziare ACI, Governo, Regione Emilia-Romagna, Comune
di Imola e CON.AMI, che hanno lavorato in piena sinergia per il raggiungimento di questo prestigioso obiettivo".

La prossima stagione vedrà ancora lo Stivale al centro della scena con due Gp di F.1, un e-Prix di F.E, una gara di Mondiale Rally e una di Mondiale Endurance. L’ombelico del mondo delle corse.

Tanto per rimanere in tema della centralità corsaiola dell’Italia. Nello scorso week end in Spagna il Mondiale Rally ha vissuto una fase interlocutoria. La pratica titoli è rimasta inevasa. E quindi dovremmo attendere il Rally di Monza (in program- ma dal 19 al 21 novembre) per avere i verdetti definitivi. Per la seconda volta di fila il rally nel tempio della velocità sarà decisivo per la consegna dei due mondiali. E per il 2022 la kermesse monzese sarà riserva nella serie iridata.

E a proposito di rally. Da sabato 23 ottobre troverete in edicola un nuovo numero di Autosprint Gold Collection interamente dedicato all’Audi Quattro, la vettura che esattamente quaranta anni fa, con le sue quattro ruote motrici portò la più grande rivoluzione tecnica nel mondo dei rally. Un racconto avvincente di una scommessa vinta dalla Casa di Ingolstadt...

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