L'editoriale del Direttore: una meravigliosa notte con tre diavolacci

L'editoriale del Direttore: una meravigliosa notte con tre diavolacci

Hamilton, Verstappen e Alonso infiammano il GP del deserto, mentre a Monza Ogier chiude con il titolo l'era della WRC Plus. Questo e molto altro sul nuovo numero di Autosprint in edicola

Andrea Cordovani

9 giorni fa

Una meravigliosa notte con tre diavolacci, la prima volta del Qatar in F.1. Hamilton, Verstappen e Alonso sul podio all’interno di un Mondiale di F.1 più incerto che mai. Il terz'ultimo round della stagione lancia un finalone all’arma bianca da giocarsi tra Arabia Saudita e Abu Dhabi. Le sedici curve della pista di Losail, con i riflettori a vincere l’oscurità, hanno esaltato la prova di un terzetto di testa da applausi.

Lewis ha rosicchiato ancora qualche punto a Verstappen e si è portato a otto lunghezze dalla vetta, mentre nella corsa al Mondiale Costruttori ci sono solo cinque punti a separare Mercedes e Red Bull. Da qui al 13 dicembre farà più caldo del solito in Medio Oriente. E questa stagione spettacolare e avvincente si deciderà solo all’ultima curva dell’ultimo Gp.

L'impresa di Alonso

Ma in Qatar l’uomo Gp è stato senza ombra di dubbio Fernando Alonso. Rivederlo sul podio dopo un’attesa di 109 Gp è qualcosa che fa battere il cuore. Era dal 2014, nell’ultima stagione ferrarista dello spagnolo, che non assaporava il giusto inebriante sul podio di un Gp di F.1. E ora eccolo lì, a stabilire un nuovo record, perché prima di lui nessuno era mai riuscito a tornare a podio dopo un lasso di tempo così lungo. La sua corsa determinata, tutta fosforo e attributi, lo proietta in una nuova dimen- sione regalandogli una meritatissima domenica di gloria dentro a un campionato che spesso e volentieri esagera con l’effetto sorpresa.

Rivedere Matador sul podio scalda il cuore a tutti quelli che godono difronte alle imprese sportive.

Finali Ferrari

Intanto nello scorso week end le finali mondiali Ferrari del Mugello sono state la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica da parte delle GT del Cavallino. La conquista dei titoli iridati nel WEC, le vittorie nelle grandi classiche di Le Mans e Spa hanno trasformato il 2021 in una cavalcata trionfale. Un anno di grandi soddisfazioni celebrati col presidente John Elkann e l’amministratore delegato Benedetto Vigna e tutti i grandi protagonisti delle competizioni GT e Corse Clienti di Maranello in due giorni di show sulla pista toscana. Un gran bel viatico in vista degli impegni futuri, quelli che fanno battere il cuore a tantissimi appassionati.

La nuova hypercar che sta nascendo stuzzica le fantasie e riporta indietro nel tempo. A maggio la nuova vettura dovrebbe iniziare a fare i primi test in pista in vista del debutto nel Mondiale Endurance 2023. Ormai il conto alla rovescia è iniziato. I prossimi saranno mesi davvero palpitanti.

Ogier, l'ottavo trionfo

A Monza si è chiuso il Mondiale Rally 2021 con Sebastien Ogier che ha messo le mani sull’ottavo titolo iridato di una carriera da Califfo delle prove speciali. Il francese che nella prossima stagione si dividerà tra qualche gara del WRC e la nuova esperienza del WEC ha lasciato la sua firma nell’ultima gara stagionale.

Il suo compagno di squadra e rivale nella corsa alla corona Elfyn Evans ha provato fino alla fine a rincorrere il sogno di agguantare il primo titolo della carriera. Ma si è dovuto arrendere a Seb che nel mo- mento decisivo, dribblando ansie e pres- sioni, ha chiuso davanti a tutti nel giorno in cui la Toyota è tornata a conquistare il Mondiale Costruttori che per due anni di fila aveva fatto la felicità dei rivali della Hyundai.

Sull’era delle WRC Plus cala il sipario con la vittoria della Yaris nell’ambito di un campionato dominato a suon di doppiette. Ora il futuro ibrido incombe e riparte una nuova sfida. A gennaio sulle speciali del Montecarlo debutteranno i nuovi mostri del Mondiale. Sarà un inverno davvero intenso per il grande circo del controsterzo.

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