L'editoriale del Direttore: Hamilton, rosso shocking

L'inatteso ingaggio del 7 volte iridato da parte della Ferrari a pre una serie di nuovi scenari. Nel frattempo, sta per iniziare un 2024 che vedrà Sainz separato in casa

Andrea Cordovani

6 febbraio

“Non sei un vero pilota di F.1 finché non guidi una Ferrari”. Lewis Hamilton lo andava dicendo da tempo agli amici più intimi. La Rossa è sempre stata una grossa tentazione per il sette volte Campione del Mondo, un sogno cullato fin da bambino e che adesso si avvera con la sigla del contratto (2+1) che lo legherà al Cavallino dal 2025. L’affare del secolo è una gigantesca bomba che cambia gli scenari del Circus e lancia Maranello in una nuova dimensione.

Hamilton e Domenicali entusiasti per la nuova avventura

Racconta Sir Lewis:È arrivato il momento di iniziare un nuovo capitolo della mia vita e nel 2025 entrerò a far parte della Scuderia Ferrari. Mi sento incredibilmente fortunato, dopo aver raggiunto risultati con la Mercedes che avrei potuto solo sognare da bambino, di avere ora la possibilità di realizzare un altro sogno d’infanzia. Guidare in rosso Ferrari. Sono entusiasta di vedere cosa posso portare in questa nuova opportunità e cosa possiamo fare insieme”.

Il Ceo di Liberty Media Stefano Domenicali non ha dubbi: “Il passaggio di Hamilton alla Ferrari rappresenta una novità interessantissima, il cui riscontro è stato straordinario ovunque. Non solo in Italia e in Inghilterra, come era facile immaginare, ma nel mondo intero. E sicuramente garantirà grandi attenzioni verso il nostro mondo anche per il prossimo anno. Farà molto bene a tutta la Formula Uno, ma sono convinto che ci saranno notevoli effetti anche per ciò che faranno in pista sia la Ferrari che la Mercedes. Il nuovo capitolo della carriera di Hamilton cambierà molte dinamiche, e questo avrà effetti molto positivi sull’interesse generale nei confronti del nostro campionato”.

L’affare Hamilton-Ferrari ha preso tutti quanti in contropiede. L’anticipazione del Corriere della Sera, un grande colpo giornalistico firmato da Daniele Sparisci e Giorgio Terruzzi, ha squarciato il silenzio su un’operazione condotta sottotraccia dal presidente John Elkann e dal team principal Fred Vasseur. A pochi giorni dalla presentazione della Ferrari SF-24 l’inverno della F.1 si fa davvero incandescente. L’arrivo di Lewis a Maranello ha una portata fenomenale e segna l’inizio di una nuova era per il Cavallino. C’è sempre più voglia di dream team con Maranello che proverà ad attingere i fedelissimi di Hamilton fra i tecnici della Mercedes per dare inizio a una sfida che, al di là di ogni considerazione, si annuncia davvero accattivante.

Hamilton alla Ferrari: ecco quanto guadagnerà

Leclerc-Hamilton, coppia incandescente 

Dal punto di vista commerciale la Ferrari si è assicurata un testimonial eccezionale e dal punto di vista tecnico mette sotto contratto un sette volte Campione del Mondo che salirà in groppa al Cavallino con una voglia di rivincita incontenibile. Certi campioni vanno oltre la carta d’identità e sono destinati a far salire l’asticella. Si dice che Fred Vasseur avesse dato da tempo semaforo verde e che Hamilton lo abbia chiamato a gennaio per dire “sono pronto!”. Da qui il vorticoso giro di notizie che ha portato all’annuncio della scorsa settimana, a un terremoto mediatico di proporzioni immense a pochi giorni dalla riconferma di Charles Leclerc a Maranello.

Scopriremo solo vivendo se la decisione di chiudere la trattativa con Hamilton sarà davvero gradita al monegasco. Queste sono cose che superano ogni dichiarazione di facciata. Se Charles starà davanti a Lewis sarà un eroe, se gli starà dietro la sua reputazione di predestinato si appannerà. Si sussurra che il monegasco e il suo clan sono rimasti choccati e delusi dalla decisione della Ferrari, che al momento della firma del prolungamento – solo una settimana fa – non immaginava ciò che stava per accadere.

Ferrari, al via un Mondiale con Sainz separato in casa

Nel frattempo però ci sarà da disputare il Mondiale 2024 che si annuncia incandescente. Soprattutto in Ferrari con Carlos Sainz separato in casa, vittima sacrificale di tutta questa operazione, rimasto in bilico nelle ultime settimane in attesa di una chiamata che non è arrivata fino a quando non è stato avvisato che il suo contratto con il Cavallino in scadenza a fine 2024 non sarebbe stato rinnovato. Un trattamento che ha lasciato abbondanti perplessità e che adesso si porterà inevitabilmente degli strascichi nella stagione che tra poche settimane prenderà il via. Sainz è grande professionista e uomo-squadra a tutto tondo ma è abbastanza evidente che farà di tutto per dimostrare il suo valore.

Carlos è stato ripudiato dal Cavallino, il suo 2024 sarà complesso e complicato: un’intera stagione da affittuario messo di colpo sotto sfratto, nonostante fosse un inquilino modello. Non sarà facile gestire la situazione dal muretto. La gestione dei due piloti diventa problema prioritario anche in chiave 2025 con l’accoppiata Leclerc-Hamilton destinata per forza di cose ad avere tutti i riflettori puntati contro. E in tutto questo non dovrà mancare l’anello finora mancante: una monoposto in grado di poter giocarsela per il Mondiale, una vettura che possa competere con i rivali per la conquista del Titolo iridato. Il vero nodo del futuro rimane questo.


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