La Formula E ha scelto la strada da seguire per il proprio futuro, quella delle monoposto Gen3 che porteranno la competizione su un altro livello, di certo più interessante per l’incremento delle potenze in gioco.

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Si dovrà pazientare fino all’inverno del 2022, quando partirà la Stagione 9, campionato che si svilupperà nel 2023. Prima di allora, la serie elettrica vivrà il passaggio alla titolazione di Campionato del mondo FIA dalla Stagione 7 al via a fine 2020, produrrà un necessario contenimento dei costi alla luce delle difficoltà generate dal coronavirus sull'industria auto, misure già annunciate e con la forma più evidente della limitazione a una nuova omologazione di monoposto tra Stagione 7 e Stagione 8.

Williams di nuovo fornitore delle batterie

Poi sarà aprire un corso diverso, segnato dal ritorno di Williams Advanced Technology quale fornitore del sistema di batteria, dopo la parentesi McLaren Applied Tecnologies con le attuali macchine Gen2. Già partner della Formula E con la prima generazione di monoposto, le batterie e le componenti standardizzate di controllo alimenteranno un motore elettrico che potrà sviluppare 476 cavalli in qualifica (350 kW) e 408 cavalli (300 kW) durante l’ePrix, un bel balzo in avanti rispetto a valori rispettivamente da 340 e 300 cavalli.

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Continuerà a essere progettato e prodotto da Spark Racing Technology il telaio. Legata alla batteria è la possibilità di effettuare delle ricariche rapide, da dettagliare ancora nei risvolti regolamentari sportivi.

Gomme, Hankook sostituisce Michelin

Altra sostanziale novità, l’addio di Michelin quale fornitore unico di pneumatici. Sarà Hankook a produrre e fornire una gomma “all-weather” in regime di monofornitura. Fronte gomme sul quale registrare degli adeguamenti regolamentari che andranno in vigore già dalla Stagione 7 2020-2021, ovvero, la riduzione del numero di gomme disponibili a ePrix del 25%, del 50% in occasione di doppi appuntamenti.

Ridotto il personale in viaggio

La ricerca di costi inferiori interesserà, sempre dalla Stagione 7, anche la logistica – un apposito gruppo di lavoro indicherà come ridurre i costi – e le operazioni sui campi di gara. Le squadre vedranno il personale operativo ridursi da 20 a 17 unità, il remote garage potrà essere solo uno e con al massimo 6 tecnici al lavoro. Un minor numero di tecnici in viaggio, costi inferiori e ridotta impronta inquinante come conseguenza indiretta.

Sebbene sia una categoria già particolarmente competitiva per i costi ridotti richiesti per un impegno delle case costruttrici, la Formula E lavorerà su una bozza di ulteriori componenti standardizzati per rendere ancor più sostenibile il campionato, verrà anche rivista la distribuzione dei premi tra le squadre iscritte al mondiale.

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