ePrix Valencia: Dennis su BMW vince gara2, prima controlla poi allunga

ePrix Valencia: Dennis su BMW vince gara2, prima controlla poi allunga

La gestione energetica resta un elemento cruciale anche nella seconda gara a Valencia. Il poleman vince controllando il ritmo. Sul podio Lotterer e Lynn, il pilota Mahindra avrebbe potuto sfidare Dennis, ma l'incidente con Nato condiziona l'ePrix

Fabiano Polimeni

25 aprile

La prima notizia dell'ePrix di Valencia, gara2, è che al traguardo arrivano tutti i piloti in gara, eccetto Vandoorne, per incidente. Dopo un sabato con solo 9 piloti all'arrivo, 6 squalificati per essere rimasti a secco di energia, è un risultato di per sé. La seconda notizia di giornata è la vittoria di Jake Dennis su BMW, la prima per il pilota inglese autore anche della pole position. 

Comanda l'ePrix dal via alla bandiera, detta il passo per 20 minuti, al rallentatore, con un ritmo mediamente 3" più lento del normale giro da 1'31"-1'32". Ed è una strategia che porta dietro tutto il gruppo, compatto. 

Nato secondo ma non sul podio

La gestione energetica si conferma comunque critica a Valencia e in BMW all'ultimo minuto di gara chiedono un giro 1" più lento al leader della corsa - che a 10 minuti dal termine aveva aperto un gap di 2" sul secondo -, che fa avvicinare e ricompattare Norman Nato su Venturi e André Lotterer su Porsche.

Così sotto il traguardo, ma non sul podio. Nato è stato penalizzato di 5" per aver tamponato Alex Lynn su Mahindra, nella lotta per la seconda posizione.

Così, Venturi quinta e Lynn - con la velocità buona a seguire Dennis per 28 minuti di corsa, prima dell'episodio che lo ha ricacciato indietro, settimo. Da lì ha ricostruito la propria gara e chiude sul podio, dietro Dennis e Lotterer. Alle sue spalle c'è un buon Rowland, quarto e partito ottavo.

Rast arrembante 

Poche emozioni davanti, piuttosto il divertimento lo offre René Rast su Audi. Parte 14° in griglia, rimonta fino al quarto posto quando mancavano 10' al termine, poi il consumo d'energia ha presentato il conto ed è stato costretto a rallentare e gestire. Termina in un buon sesto posto. 

Vandoorne sbaglia le misure

In top ten si contano 9 powertrain diversi, con Vergne settimo, poi Turvey, Mortara e Di Grassi. Nessuno tra i piloti nelle posizioni di testa del mondiale Piloti è andato a punti. Le Jaguar chiudono con Bird 14° ed Evans 15°, dopo un via dalla 19° e 20° posizione. De Vries fa 16°. Vandoorne? Sbaglia mentre è all'attacco. Prova il sorpasso su Buemi in curva 9 ma lo spazio non c'è. Trova la pila di gomme sulla destra, la Nissan sul lato sinistro: Mercedes danneggiata e ritiro per il belga. 

La classifica di campionato

Il prossimo appuntamento in calendario è il 7 maggio con l'ePrix di Monaco, sulla tracciatura completa di Montecarlo, la stessa utilizzata dalla Formula 1. Si arriva con un mondiale Piloti guidato da De Vries con 57 punti, Vandoorne 48, Bird 45, Frijns 43, Rast 40, Evans 39, Wehrlein, Mortara e Dennis 32.

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